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Pontedera

Politiche sulla casa 

Un regolamento per ridurre il disagio abitativo

CASCINA. La giunta comunale di Cascina ha approvato un disciplinare dedicato all’utilizzo autorizzato degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.L’utilizzo autorizzato permette l’assegnazione...

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CASCINA. La giunta comunale di Cascina ha approvato un disciplinare dedicato all’utilizzo autorizzato degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

L’utilizzo autorizzato permette l’assegnazione provvisoria di un alloggio popolare per un termine di tre anni, prorogabile per altri tre nel caso in cui dovessero permanere le condizioni di disagio abitativo.

Il Comune, grazie all’approvazione del disciplinare, oltre a prevedere una graduatoria generale, due specifiche, per anziani e disabili, introduce un’ulteriore graduatoria dedicata all’emergenza abitativa.

In merito a tale passaggio regolamentare intervengono l’assessore , Edoardo Ziello e il sindaco, Susanna Ceccardi: «L’amministrazione, dopo aver dato prova di avere a cuore le politiche abitative, aumentando le risorse destinate al settore di circa settantamila euro, vuole cominciare il nuovo anno con il varo di una nuova misura funzionale alla riduzione del disagio abitativo. La Legge Regionale, che regola la materia, dà la possibilità, ai comuni che lo determinano, di prevedere, tra le proprie case popolari disponibili, una riserva da destinare - esclusivamente - alle famiglie che si trovano in emergenza abitativa. In particolare, verrà concessa la possibilità ai cittadini di presentare una domanda funzionale alla formazione di una graduatoria dedicata interamente all’emergenza abitativa che affiancherà quella generale. Tutti gli stranieri tra le condizioni d’accesso hanno, come ormai noto, l’obbligo di presentare le certificazioni attestanti l’assenza di diritti di proprietà all’estero e i punteggi più alti sono dati dalla morosità incolpevole e dal disagio socio-familiare. Grazie alla destinazione esclusiva del trentacinque percento, degli alloggi popolari disponibili, alle famiglie che si trovano in emergenza abitativa riusciremo, insieme agli strumenti abitativi già disponibili, a ridurre la tensione abitativa», conclude l’assessore. «Dopo aver effettuato, nello scorso anno, un investimento di settantamila euro, abbiamo deciso di inaugurare l’anno nuovo, rinforzando, ancora di più, le nostre Politiche Abitative, approvando questo regolamento che consentirà di dare una risposta ancora più efficace alle famiglie in difficoltà. Abbiamo deciso di creare una graduatoria parallela interamente dedicata all’emergenza abitativa, dando prova della nostra attenzione alle problematiche sociali», conclude il sindaco.



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