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Don Ciotti “prega” i ragazzi di essere forza vitale in società

Don Ciotti “prega” i ragazzi di essere forza vitale in società

VOLTERRA . Ieri al Teatro Persio Flacco di Volterra i ragazzi della Valdicecina, in occasione della premiazione del concorso “Cosa aiuta o non aiuta a restare umani nella nostra società”, hanno...

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VOLTERRA . Ieri al Teatro Persio Flacco di Volterra i ragazzi della Valdicecina, in occasione della premiazione del concorso “Cosa aiuta o non aiuta a restare umani nella nostra società”, hanno incontrato don Luigi Ciotti. Con la platea riempiti dagli studenti dei due istituti superiori di Volterra, Niccolini e Carducci, del Santucci di Pomarance e dai ragazzi del Fermi e del Marco Polo di Cecina, la manifestazione, alla presenza delle principali autorità istituzionali e religiose, tra cui il vescovo di Volterra, Aberto Silvani, ha toccato temi come l’umanità, il rispetto, la responsabilità, la condivisione. Non a caso la premiazione è stata inserita all’interno della conferenza, dal titolo “Uomini si nasce, umani si diventa”, dove assoluto protagonista è stato don Luigi Ciotti. In realtà, la sua, è stata una preghiera rivolta a tutti i presenti, con le parole “vi prego” ripetute a inizio o a conclusione di un suo racconto o di una sua riflessione. Ripercorrendo tutta la sua storia e il suo cammino umano e religioso, don Ciotti ha avuto parole durissime contro coloro che delegano, che vivono nell’indifferenza e nella rassegnazione, elogiando chi, invece, affronta la realtà e si pone in prima linea per capire, aiutare, conoscere e, attraverso la conoscenza, intraprendere la via del cambiamento.

«Occorre – ha detto Ciotti – lottare insieme contro la povertà della società che non è solo materiale e culturale ma anche relazionale, creando un Noi che rappresenta la forza vitale della società; viceversa rimarranno tanti egoismi e individualismi che ci impoveriranno ulteriormente”.

Una lezione di vita importante, quella tracciata dal fondatore del Gruppo Abele, contro le tossicodipendenze e dell’Associazione Libera, contro i soprusi delle mafie, che ha lasciato il posto alla premiazione di quegli studenti che, nell’anno scolastico passato, con i loro elaborati, hanno partecipato al concorso indetto dall’Araldo, settimanale diocesano.

I vincitori del concorso, dal primo al terzo: Armand Lala dell’Itcg Niccolini, Lucrezia Guidi del Fermi di Cecina, Martina Lippi, dell’Itcg Niccolini di Volterra. Menzione per Martina Manetti del Carducci di Volterra, Margherita Freidhof del liceo artistico di Volterra, Edoardo Bertucci dell’Itcg Niccolini, indirizzo alberghiero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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