Un Plasma Day all’ospedale Lotti
In cantiere anche iniziative in collaborazione con le scuole e le associazioni dei commercianti
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PONTEDERA. Una goccia dietro l’altra che, con insistenza, pian piano, grazie anche a un passaparola virtuoso, alimentano un rivolo sempre più forte e consistente di solidarietà. La città è il suo circondario si mobilitano per far crescere il numero delle donazioni di sangue al centro trasfusionale dell’ospedale Lotti.
Comune, nella persona del vicesindaco Angela Pirri; commercianti, con in prima fila Confesercenti e Confcommercio; e istituti scolastici superiori di Pontedera e Volterra, con iniziative diverse, stanno collaborando col direttore del centro trasfusionalei, Fabrizio Niglio, per diffondere la cultura del dono. Pontedera e i centri della Valdera e della Valdicecina stanno lavorando per diventare un polo delle donazioni e Il Tirreno segue da vicino la campagna affiancando le varie iniziative che si stanno delineando. La prima delle quali sarà il Plasma day in programma giovedì 7 dicembre al centro trasfusionale, con la struttura aperta dalle 7,30 alle 17 per accogliere tutti coloro che, dopo aver effettuato il prelievo preliminare, vorranno donare sangue e plasma. E altre adesioni si stanno concretizzando. Importante è il coinvolgimento dei commercianti che, attraverso le associazioni di categoria, insieme al Comune di Pontedera, stanno pianificando una serie di iniziative per sensibilizzare anche la clientela che frequenta le attività commerciali del centro cittadino. Una "mossa" che si rivolgerà a un pubblico molto vasto, visto l’imminente periodo dello shopping per i regali di Natale. L’adesione al progetto verrà illustrata nel dettaglio, a breve, nel corso di una conferenza stampa. Ma si sta pensando a una sorta di “Black friday” a tema, con sconti riservati a coloro che andranno a donare il sangue. Poi ci sono le scuole, con gli istituti superiori coinvolti in un progetto dello staff medico del centro trasfusionale del Lotti. I dottori, infatti, si stanno recando nelle classi quarte e quinte per parlare ai ragazzi. La collaborazione instaurata tra i presidi e il direttore del centro trasfusionale dovrebbe sfociare anche in lavori realizzati dagli studenti sul tema della donazione di sangue. Ma, anche per questo aspetto, si stanno definendo i dettagli di un percorso che ha Il Tirreno come mezzo di comunicazione di riferimento. Mentre per i giorni del 4 e 5 dicembre è già stata fissata una giornata della donazione che vedrà protagonisti una quindicina di studenti e alcuni insegnanti.
Insomma, la macchina si è messa in moto. E le idee si stanno moltiplicando, per fare di Pontedera e della Valdera, un polo di riferimento per la cultura della donazione.
Sergio Braccini
Comune, nella persona del vicesindaco Angela Pirri; commercianti, con in prima fila Confesercenti e Confcommercio; e istituti scolastici superiori di Pontedera e Volterra, con iniziative diverse, stanno collaborando col direttore del centro trasfusionalei, Fabrizio Niglio, per diffondere la cultura del dono. Pontedera e i centri della Valdera e della Valdicecina stanno lavorando per diventare un polo delle donazioni e Il Tirreno segue da vicino la campagna affiancando le varie iniziative che si stanno delineando. La prima delle quali sarà il Plasma day in programma giovedì 7 dicembre al centro trasfusionale, con la struttura aperta dalle 7,30 alle 17 per accogliere tutti coloro che, dopo aver effettuato il prelievo preliminare, vorranno donare sangue e plasma. E altre adesioni si stanno concretizzando. Importante è il coinvolgimento dei commercianti che, attraverso le associazioni di categoria, insieme al Comune di Pontedera, stanno pianificando una serie di iniziative per sensibilizzare anche la clientela che frequenta le attività commerciali del centro cittadino. Una "mossa" che si rivolgerà a un pubblico molto vasto, visto l’imminente periodo dello shopping per i regali di Natale. L’adesione al progetto verrà illustrata nel dettaglio, a breve, nel corso di una conferenza stampa. Ma si sta pensando a una sorta di “Black friday” a tema, con sconti riservati a coloro che andranno a donare il sangue. Poi ci sono le scuole, con gli istituti superiori coinvolti in un progetto dello staff medico del centro trasfusionale del Lotti. I dottori, infatti, si stanno recando nelle classi quarte e quinte per parlare ai ragazzi. La collaborazione instaurata tra i presidi e il direttore del centro trasfusionale dovrebbe sfociare anche in lavori realizzati dagli studenti sul tema della donazione di sangue. Ma, anche per questo aspetto, si stanno definendo i dettagli di un percorso che ha Il Tirreno come mezzo di comunicazione di riferimento. Mentre per i giorni del 4 e 5 dicembre è già stata fissata una giornata della donazione che vedrà protagonisti una quindicina di studenti e alcuni insegnanti.
Insomma, la macchina si è messa in moto. E le idee si stanno moltiplicando, per fare di Pontedera e della Valdera, un polo di riferimento per la cultura della donazione.
Sergio Braccini
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