Italia
castelfranco
Furto al salone di parrucchieri Portati via prodotti di cosmesi
CASTELFRANCO. Ancora parrucchieri nel mirino, stavolta a Castelfranco. Ieri, in viale Europa, alcuni malviventi (non se ne conosce il numero) hanno rotto la serratura del salone “Vanity” di...
1 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. Ancora parrucchieri nel mirino, stavolta a Castelfranco. Ieri, in viale Europa, alcuni malviventi (non se ne conosce il numero) hanno rotto la serratura del salone “Vanity” di Giuseppina Caputo, per poi fare manbassa all’interno.
Il colpo probabilmente risale all’ora di pranzo, perché la titolare si è accorta che qualcosa non andava quando è andata a riaprire il negozio nel pomeriggio. Dagli scaffali erano sparite spazzole, shampoo, balsami e prodotti per la cosmesi, per un valore di centinaia di euro. I ladri hanno usato delle borse, trovate nel magazzino, per metterci il materiale per poi sparire nel nulla. Non sono stati rubati soldi perché la titolare – come molti colleghi – ha dovuto rinunciare all'abitudine di lasciarli in cassa.
È l’ennesimo parrucchiere nel mirino dei ladri. Quantomeno - per l’episodio in questione - non sono stati usati i tombini per sfondare la porta, forse perché il negozio è al piano terra di una palazzina e quindi i rumori avrebbero potuto insospettire.
È il secondo furto in tre anni ai danni di questa attività.
Il colpo probabilmente risale all’ora di pranzo, perché la titolare si è accorta che qualcosa non andava quando è andata a riaprire il negozio nel pomeriggio. Dagli scaffali erano sparite spazzole, shampoo, balsami e prodotti per la cosmesi, per un valore di centinaia di euro. I ladri hanno usato delle borse, trovate nel magazzino, per metterci il materiale per poi sparire nel nulla. Non sono stati rubati soldi perché la titolare – come molti colleghi – ha dovuto rinunciare all'abitudine di lasciarli in cassa.
È l’ennesimo parrucchiere nel mirino dei ladri. Quantomeno - per l’episodio in questione - non sono stati usati i tombini per sfondare la porta, forse perché il negozio è al piano terra di una palazzina e quindi i rumori avrebbero potuto insospettire.
È il secondo furto in tre anni ai danni di questa attività.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google