Tmm, via alle conciliazioni da 6.500 euro
Sono cominciate le conciliazioni tra azienda e operai per chiudere la vicenda dei licenziamenti alla Tmm. In pratica i lavoratori “si accontenteranno” di 6.500 euro per rinunciare a eventuali ricorsi...
2 MINUTI DI LETTURA
Sono cominciate le conciliazioni tra azienda e operai per chiudere la vicenda dei licenziamenti alla Tmm. In pratica i lavoratori “si accontenteranno” di 6.500 euro per rinunciare a eventuali ricorsi o vertenze nei confronti della proprietà che nei mesi scorsi ha chiuso lo stabilimento di Pontedera, mettendo a casa 85 dipendenti. Una ferita sanguinosa per l’economia e il contesto sociale della Valdera che il personale rimasto senza posto di lavoro sta tentando di rimarginare presidiando la fabbrica dal momento in cui sono stati chiusi i cancelli, sperando che l’imprenditore interessato a rilevare l’attività possa diventare davvero il “salvatore” di una situazione davvero difficile. Il fatto che il liquidatore, Roberto Dell’Omodarme, gli abbia mostrato il capannone e gli impianti è stato considerato positivo, anche se il professionista ha smentito l’esistenza di trattativa, riducendo la questione a una semplice «richiesta d’informazioni su Tmm da parte di una persona». Ma anche l’adesione alle conciliazioni è un segnale di distensione lanciato dagli ormai ex dipendenti dello stabilimento dell’indotto Piaggio. In pratica, chiunque decida di rilevare l’azienda non avrà cause pendenti con chi è stato licenziato. La cifra ricevuta dagli operai può sembrare bassa rispetto agli effetti drammatici che si trova ad affrontare chi perde il lavoro in età lontana dalla pensione, ma al presidio si spera che tutti questi sacrifici possano rappresentare un elemento di speranza per riaprire i cancelli e tornare a lavorare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google