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Ferrovie-Comune, accordo anti degrado sul parcheggio
SAN ROMANO. Servirà almeno un anno per ottenere il via libera ufficiale al comodato d’uso, ma il Comune di San Miniato conta di ricevere un primo nulla osta, anche informale, per cominciare da subito...
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SAN ROMANO. Servirà almeno un anno per ottenere il via libera ufficiale al comodato d’uso, ma il Comune di San Miniato conta di ricevere un primo nulla osta, anche informale, per cominciare da subito a dare una prima sistemata. Alla fine sarà l’amministrazione comunale, infatti, a farci carico del parcheggio di via Gramsci a San Romano, lungo la ferrovia, nella parte sanminiatese della frazione. Un parcheggio sterrato, ricavato in un terreno di proprietà di Ferrovie nel punto dove un tempo sorgeva il passaggio a livello. Un’area sulla quale gli abitanti hanno puntato il dito da tempo, lamentando un contesto di degrado, sporcizia e di generale abbandono, in un punto che rappresenta uno dei pochi luoghi di sosta a servizio del quartiere.
Problemi che i residenti hanno esposto lunedì mattina anche a un gruppo di ingegneri di Rfi, durante il tour organizzato dal Comune di San Miniato per mostrare alcune situazioni da rivedere: a cominciare dalla stazione di San Miniato Basso fino alla zona di via Candiano, per poi approdare in via Gramsci. In quell’occasione, i tecnici hanno confermato la disponibilità di Ferrovie a concedere in comodato gratuito le aree adiacenti ai binari ormai inutilizzate.
Il Comune, quindi, procederà a breve con una richiesta ufficiale, mentre Ferrovie si è impegnata a sistemare la recinzione che dovrebbe dividere il parcheggio dai binari. Poche speranze, invece, sono state date agli abitanti in merito al problema dei pannelli antirumore, previsti fin dal 2002 in un piano nazionale di Ferrovie. Piano che avrebbe dovuto “proteggere” tutta l’area lungo i binari a cavallo dei Comuni di Montopoli e San Miniato, da via Cavour fino al parcheggio di via Gramsci. Un piano rimasto poi in gran parte congelato in attesa dei necessari finanziamenti. (g. p.)
Problemi che i residenti hanno esposto lunedì mattina anche a un gruppo di ingegneri di Rfi, durante il tour organizzato dal Comune di San Miniato per mostrare alcune situazioni da rivedere: a cominciare dalla stazione di San Miniato Basso fino alla zona di via Candiano, per poi approdare in via Gramsci. In quell’occasione, i tecnici hanno confermato la disponibilità di Ferrovie a concedere in comodato gratuito le aree adiacenti ai binari ormai inutilizzate.
Il Comune, quindi, procederà a breve con una richiesta ufficiale, mentre Ferrovie si è impegnata a sistemare la recinzione che dovrebbe dividere il parcheggio dai binari. Poche speranze, invece, sono state date agli abitanti in merito al problema dei pannelli antirumore, previsti fin dal 2002 in un piano nazionale di Ferrovie. Piano che avrebbe dovuto “proteggere” tutta l’area lungo i binari a cavallo dei Comuni di Montopoli e San Miniato, da via Cavour fino al parcheggio di via Gramsci. Un piano rimasto poi in gran parte congelato in attesa dei necessari finanziamenti. (g. p.)
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