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Grandi nomi per la prosa al teatro Verdi
La stagione parte l’8 novembre con Lella Costa, gran finale a febbraio con Asia Argento
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SANTA CROCE. Il teatro Verdi di Santa Croce sull’Arno, diretto da Renzo Boldrini, ha una stagione di prosa da far invidia ai più grandi teatri italiani.
Nove spettacoli per un cartellone di grande qualità: si comincia mercoledì 8 novembre con “La Traviata-L’intelligenza del cuore”, una rilettura affascinante, sagace e ironica dell’opera di Giuseppe Verdi, proprio come il carattere della sua interprete, Lella Costa.
Domenica 19 novembre tre grandissime attrici Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati sono le Sorelle Materassi nell’adattamento di Ugo Chiti e la regia di Geppy Gleijeses.
Venerdì 1° dicembre Emilio Solfrizzi è “Il borghese gentiluomo” di Molière, modello esemplare e imprescindibile del nuovo ricco, dell’arrampicatore sociale, dell’ambizioso che pretende di comprare, col denaro, quei meriti e quei titoli di cui è irrevocabilmente privo.
Il divo di Gomorra, Marco D’Amore, si cimenta come attore e regista in “American Buffalo” di David Mamet, con la traduzione di Luca Barbareschi e l’adattamento di Maurizio de Giovanni, che intelligentemente trasporta l’intera vicenda nella Napoli contemporanea, dove, i “junk shop” si chiamano “puteche” e ospitano un’umanità al limite degna di certi capolavori di De Filippo. In programma mercoledì 13 dicembre.
Il 2018, martedì 9 gennaio, inizia con un classico di Arthur Schnitzler “La signorina Else” con Lucrezia Guidone e Martino D’Amico e la regia di Federico Tiezzi.
Giovedì 18 gennaio Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi in scena con “Bukurosh, mio nipote”, una nuova commedia, autonoma ma anche sequel ideale dello straordinario successo de “I suoceri albanesi” che registrò una tournée di 200 repliche in tutta Italia.
Venerdì 9 febbraio, ispirato all’omonimo libro di Andrea Camilleri, arriva “Il casellante”, uno spettacolo dove si ride e ci si commuove, si canta e si fa musica dal vivo. La compagnia capitanata da Moni Ovadia, Valeria Contadino e Mario Incudine narra una vicenda metaforica che gioca sulla parola, sulla musica e sull’immagine.
Mercoledì 28 febbraio in programma il nuovo spettacolo dell’istrionico Alessandro Bergonzoni; mentre mercoledì 14 marzo gran finale con “Rosalind Franklin - Il segreto della vita” di Anna Ziegler con Asia Argento e Filippo Dini, che ne cura anche la regia. Debutto in teatro di Argento che veste i panni della scienziata britannica che per prima fotografò la doppia elica del Dna.
La pièce racconta gli anni cruciali della vita della Franklin, quando riuscì a immortalare in modo più nitido la struttura del Dna grazie alla celebre fotografia 51.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nove spettacoli per un cartellone di grande qualità: si comincia mercoledì 8 novembre con “La Traviata-L’intelligenza del cuore”, una rilettura affascinante, sagace e ironica dell’opera di Giuseppe Verdi, proprio come il carattere della sua interprete, Lella Costa.
Domenica 19 novembre tre grandissime attrici Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati sono le Sorelle Materassi nell’adattamento di Ugo Chiti e la regia di Geppy Gleijeses.
Venerdì 1° dicembre Emilio Solfrizzi è “Il borghese gentiluomo” di Molière, modello esemplare e imprescindibile del nuovo ricco, dell’arrampicatore sociale, dell’ambizioso che pretende di comprare, col denaro, quei meriti e quei titoli di cui è irrevocabilmente privo.
Il divo di Gomorra, Marco D’Amore, si cimenta come attore e regista in “American Buffalo” di David Mamet, con la traduzione di Luca Barbareschi e l’adattamento di Maurizio de Giovanni, che intelligentemente trasporta l’intera vicenda nella Napoli contemporanea, dove, i “junk shop” si chiamano “puteche” e ospitano un’umanità al limite degna di certi capolavori di De Filippo. In programma mercoledì 13 dicembre.
Il 2018, martedì 9 gennaio, inizia con un classico di Arthur Schnitzler “La signorina Else” con Lucrezia Guidone e Martino D’Amico e la regia di Federico Tiezzi.
Giovedì 18 gennaio Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi in scena con “Bukurosh, mio nipote”, una nuova commedia, autonoma ma anche sequel ideale dello straordinario successo de “I suoceri albanesi” che registrò una tournée di 200 repliche in tutta Italia.
Venerdì 9 febbraio, ispirato all’omonimo libro di Andrea Camilleri, arriva “Il casellante”, uno spettacolo dove si ride e ci si commuove, si canta e si fa musica dal vivo. La compagnia capitanata da Moni Ovadia, Valeria Contadino e Mario Incudine narra una vicenda metaforica che gioca sulla parola, sulla musica e sull’immagine.
Mercoledì 28 febbraio in programma il nuovo spettacolo dell’istrionico Alessandro Bergonzoni; mentre mercoledì 14 marzo gran finale con “Rosalind Franklin - Il segreto della vita” di Anna Ziegler con Asia Argento e Filippo Dini, che ne cura anche la regia. Debutto in teatro di Argento che veste i panni della scienziata britannica che per prima fotografò la doppia elica del Dna.
La pièce racconta gli anni cruciali della vita della Franklin, quando riuscì a immortalare in modo più nitido la struttura del Dna grazie alla celebre fotografia 51.
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