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Gli inquirenti: colpiti bersagli considerati facili

Gli inquirenti: colpiti bersagli considerati facili

Le forze dell’ordine hanno spiegato che l’uomo sceglieva le farmacie perché sono bersagli potenzialmente facili: c’è il contante e dietro al bancone c’è spesso una donna, che si presume non reagisca....

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Le forze dell’ordine hanno spiegato che l’uomo sceglieva le farmacie perché sono bersagli potenzialmente facili: c’è il contante e dietro al bancone c’è spesso una donna, che si presume non reagisca. Che poi non è sempre così, perché nell’episodio del 22 la farmacista ha avuto la prontezza di bloccare l’uomo, “accompagnarlo” all’uscita e poi chiudersi dentro, chiamando immediatamente le forze dell’ordine. Una dimostrazione di freddezza che ha del notevole e che probabilmente sul momento ha lasciato “senza parole” anche l’uomo armato di coltello. La presenza di contante nella cassa è data dal fatto che spesso in farmacia si recano persone anziane, ancora non avvezze ad usare sistemi come il bancomat. E poi, soprattutto verso l’ora di chiusura, può succedere che la farmacista si trovi da sola (senza clienti) e che quindi diventi una preda facile per il rapinatore. Anche le forze dell’ordine hanno ribadito l’importanza di prendere ogni accortezza, sia per chi ha esercizi pubblici sia per i cittadini. Nella foto: una delle farmacie rapinate.

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