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Larderello finisce nello spot di una catena di supermercati

Nei 30 secondi canonici dello spot pubblicitario in tv, la catena di supermercati ha “infilato” anche un pezzo della nostra zona

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LARDERELLO. Nei 30 secondi canonici dello spot pubblicitario in tv, la catena di supermercati ha “infilato” anche un pezzo della nostra zona. Per la nuova campagna istituzionale, infatti, l’animazione mostra un furgone Crai, - i supermercati in questione - che percorre le strade del Belpaese addentrandosi “nel cuore dell’Italia”. E a un certo punto c’è un cartello stradale curioso quanto improbabile: procedendo dritti si va a Larderello, girando a sinistra a Crema e svoltando a destra a Zafferana Etnea.

Insomma il nord, il centro e il sud Italia in un cartello di preavviso d’incrocio.

Chissà cosa ha colpito Vincenzo Vigo, direttore creativo e fondatore dell’agenzia Mosquito per inserire proprio la località dell’Alta Valdicecina nello spot della Crai: forse il nome? L’essere sede dei più grandi impianti di sfruttamento della forza endogena del nostro Pese? Il fatto che il nome stesso richiama al lardo, visto che anche le altre due località del segnale stradale hanno a che fare con la gastronomia? Chissà.

Fatto sta che Larderello è nello spot pensato per Crai in tv in questi giorni, tra i campi e le lievi colline emiliane dove le balle di fieno sono nidi di tagliatelle, lungo strade piemontesi lastricate di crumiri e percorse da gianduiotti con ruote di nocciole. E poi i centri storici, dove si respira la nostra storia e i sapori sono autentici.

Per la regia di Franco Tassi, il furgone in cartoon costeggia un lungomare calabrese dove sventolano come bandiere le palme di peperoncini e getta uno sguardo al Vesuvio, che per l’occasione è un forno che cuoce la pizza più grande del mondo. Oppure il Duomo di Milano, che fa posto al panettone.

E poi ancora a perdifiato tra città, paesaggi e gusti tutti italiani e lungo lo Stivale: asparagi a Ferrara, lardo nelle cave di marmo di Carrara, carciofi che sbucano dal colosseo e il basilico pronto per essere pestato tra i carruggi di un borgo ligure. «È un viaggio infinito quello di Crai che non vuole fermarsi perché la ricerca della qualità è una scoperta dei tesori enogastronomici italiani che si rinnova ogni giorno», si legge nella pagine internet».

La campagna è on air da un mese sulle principali emittenti televisive con spot da 60”, 30" e 15", realizzati in animazione e 3D da Tax Free. L’azienda ha previsto anche una pianificazione su stampa, radio e web, oltre alle affissioni, con iniziative speciali sul territorio.

Paolo Falconi

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