Il Tirreno

Pontedera

Muore dopo giorni di febbre sarà effettuata l’autopsia

Muore dopo giorni di febbre sarà effettuata l’autopsia

Tra le ipotesi che vengono prese in considerazione dai medici c’è quella della leptospirosi, il sessantenne di Montopoli era ricoverato al Lotti

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. È morto per una infezione acuta che in meno di una settimana lo ha ucciso. Solo pochi giorni fa era al lavoro, a tagliare l’erba sulle strade, per conto di un Comune della Valdera di cui era dipendente. E ieri la triste notizia è arrivata in paese. Ma la salma non è stata trasferita all’obitorio ma all’istituto di medicina legale a Pisa, per eseguire accertamenti medico legali.

Sono stati gli stessi medici dell’ospedale Lotti, sia il primario delle Medicine che il collega della Rianimazione, a chiedere che venisse effettuata l’autopsia per avere un riscontro diagnostico e capire con certezza cosa ha scatenato la grave infezione che poi ha ucciso il sessantenne. Inizialmente l’uomo, che avere iniziato a stare male capirne il motivo, era stato ricoverato all’ospedale Lotti, nel reparto di medicina.

Ma le sue condizioni si sino improvvisamente aggravate tanto che era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dove poi è morto. Una grave infezione acuta gli ha bloccato la funzionalità degli organi vitali, fino a quando si è fermato al cuore. La rapidità della malattia e la gravità dell’infezione hanno indotto anche i medici, che ieri mattina lo hanno comunicato ai familiari, a volerne sapere di più prima di formulare ipotesi senza certezza.

Da qui la decisione di trasferire la salma del sessantenne all’ospedale Santa Chiara a Pisa dove nei prossimi giorni, non è chiaro ancora quando, potrà essere effettuata l’autopsia che è stata chiesta anche dai familiari. È un momento di grande sconforto per la famiglia dell’operaio che tutto immaginava quando l’uomo è stato ricoverato tranne di trovarsi nello sconforto per la morte del loro caro. Tra le tante ipotesi che sono state prese in considerazione in queste ore c’è anche quella della leptospirosi, che è una malattia infettiva acuta, trasmessa soltanto da animali attraverso le urine.

Casi simili avvenuti in tempi recenti non ce ne sono però.

I più comuni portatori del batterio della leptospirosi sono topi, ratti e roditori in genere, che possono trasmettere la malattia all’uomo attraverso il contatto con l’urina animale. L’ospedale Lotti, a cui abbiamo chiesto conferma della vicenda, ha spiegato che in questa fase non è possibile una diagnosi certa. Solo l’autopsia potranno essere fatte valutazioni e diagnosi.

Chi è venuto a sapere della morte del 60enne, che abitava in un paese del comune di Montopoli, si è messo in contatto con la famiglia.

La stessa amministrazione comunale, venuta a sapere della morte dell’operaio, ha cercato di capirne qualcosa di più e di mettersi in contatto con la famiglia.

Fino a una settimana fa l’uomo, di corporatura piuttosto robusta, non aveva avuto alcun problema di salute. Poi il dramma.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera