la società replica al sindaco
Nuovo progetto per chiudere la discarica a Chianni
CHIANNI. Ancora polemiche intorno alla discarica di Chianni. Dopo le dichiarazioni del sindaco Giacomo Tarrini, che ha parlato di bomba ecologica, la Nuova Servizi Ambiente Srl replica dicendo che...
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CHIANNI. Ancora polemiche intorno alla discarica di Chianni. Dopo le dichiarazioni del sindaco Giacomo Tarrini, che ha parlato di bomba ecologica, la Nuova Servizi Ambiente Srl replica dicendo che «tale affermazione si riferisce a vecchie questioni, legate al passato». Non solo: «Le recenti diffide emanate dalla Regione Toscana per la discarica hanno per oggetto esclusivamente delle prescrizioni a carattere gestionale e non fanno esplicito richiamo all’esistenza di un inquinamento prodotto dalla discarica nell’ambiente circostante. Per questo quindi è scorretto parlare di “bomba ecologica”. Gli interventi prescritti nelle diffide sono stati prontamente attuati dal gestore dell’impianto, che ha provveduto a effettuare una serie di azioni per ottimizzare l’efficienza dei sistemi di estrazione del percolato e del biogas della discarica. Inoltre sono stati effettuati interventi sulla rete di raccolta e allontanamento delle acque di pioggia, che in passato avevano creato un accumulo sulla porzione sommitale».
La società Nuova Servizi Ambiente «ha deciso, in risposta alle diffide, di presentare un nuovo progetto che prevede un più efficace intervento di chiusura della discarica, rispetto al progetto precedente più volte osteggiato da tutti i Comuni della zona, tale da garantire il completo isolamento rispetto all’ambiente esterno. È stato ritenuto inoltre utile, anche in virtù della travagliata storia del sito, seguire un nuovo percorso improntato sulla massima trasparenza, adempiendo a tutti i dettami normativi più recenti, al fine di inquadrare gli interventi proposti in un’ottica di estrema chiarezza, nei confronti della pubblica amministrazione e della comunità nel suo insieme».
La stessa Regione «ha deciso di riaprire i termini della conferenza dei servizi preliminare, permettendo così anche ai Comuni di Terricciola e Lajatico di essere coinvolti nel procedimento, nel rispetto del principio di leale collaborazione istituzionale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La società Nuova Servizi Ambiente «ha deciso, in risposta alle diffide, di presentare un nuovo progetto che prevede un più efficace intervento di chiusura della discarica, rispetto al progetto precedente più volte osteggiato da tutti i Comuni della zona, tale da garantire il completo isolamento rispetto all’ambiente esterno. È stato ritenuto inoltre utile, anche in virtù della travagliata storia del sito, seguire un nuovo percorso improntato sulla massima trasparenza, adempiendo a tutti i dettami normativi più recenti, al fine di inquadrare gli interventi proposti in un’ottica di estrema chiarezza, nei confronti della pubblica amministrazione e della comunità nel suo insieme».
La stessa Regione «ha deciso di riaprire i termini della conferenza dei servizi preliminare, permettendo così anche ai Comuni di Terricciola e Lajatico di essere coinvolti nel procedimento, nel rispetto del principio di leale collaborazione istituzionale».
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