Entrano nella macelleria e rubano chili di salami
Il furto scoperto ieri mattina, i danni ammontano ad alcune migliaia di euro I malviventi sono passati da una finestra e poi hanno forzato una porta
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CASCINA. Non è il classico furto con tombino. Di quelli con i ladri che entrano nei negozi dopo avere sfondato la porta a vetro usando un grosso oggetto di metallo. Ma resta pur sempre un problema per il commerciante che l’ha subito.
I ladri la scorsa notte, come conferma il titolare del negozio, hanno colpito nella macelleria lungo la Tosco Romagnola, alle porte di Cascina, per chi arriva da San Frediano.
Non sono andati alla ricerca di soldi, a quanto pare. Avevano fame. O comunque non sono entrati nella macelleria solo per andare in cerca degli spiccioli che i commercianti in genere lasciano nei registratori di cassa per fare i resti.
Gli autori del furto sono entrati da una finestra laterale, come spiega il titolare, e poi sono andati alla ricerca di merce da rubare.
Hanno portato via soprattutto salami. All’inizio si parlava di almeno duemila euro di danni.
«Sono molti di più – spiega il macellaio – Stiamo facendo l’inventario e la denuncia ancora non è stata presentata ai carabinieri».
Ieri mattina comunque non sono mancati i problemi alla macelleria. E non solo per i salami spariti.
Per uscire dal negozio e caricare la merce – tutto questo è avvenuto lungo una strada di passaggio come la Tosco Romagnola – i ladri hanno forzato dall’interno la porta e l’hanno danneggiata. Così, oltre al danno per i salumi portati via, anche quello per doversi attivare e sistemare quanto prima la porta.
Sul posto, non appena il commerciante si è reso conto di quello che era successo, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Pontedera che hanno cercato di capire la dinamica del raid.
Se a Pontedera nelle ultime settimane ci sono stati piccoli furti all’interno dei negozi, in particolare dei parrucchieri, la zona di Cascina finora sembrava essere al riparo da questo genere di episodi. Che vedono i ladri impegnati nella ricerca di soldi, anche solo di pochi spiccioli che possono trovare nei registratori di cassa alla fine di una giornata di lavoro. Spesso sono più gravi i danni causati alle strutture del valore della refurtiva. Si tratta quindi di due diversi generi di furti, a quanto è stato spiegato dopo i rilievi effettuati nella mattinata di ieri. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I ladri la scorsa notte, come conferma il titolare del negozio, hanno colpito nella macelleria lungo la Tosco Romagnola, alle porte di Cascina, per chi arriva da San Frediano.
Non sono andati alla ricerca di soldi, a quanto pare. Avevano fame. O comunque non sono entrati nella macelleria solo per andare in cerca degli spiccioli che i commercianti in genere lasciano nei registratori di cassa per fare i resti.
Gli autori del furto sono entrati da una finestra laterale, come spiega il titolare, e poi sono andati alla ricerca di merce da rubare.
Hanno portato via soprattutto salami. All’inizio si parlava di almeno duemila euro di danni.
«Sono molti di più – spiega il macellaio – Stiamo facendo l’inventario e la denuncia ancora non è stata presentata ai carabinieri».
Ieri mattina comunque non sono mancati i problemi alla macelleria. E non solo per i salami spariti.
Per uscire dal negozio e caricare la merce – tutto questo è avvenuto lungo una strada di passaggio come la Tosco Romagnola – i ladri hanno forzato dall’interno la porta e l’hanno danneggiata. Così, oltre al danno per i salumi portati via, anche quello per doversi attivare e sistemare quanto prima la porta.
Sul posto, non appena il commerciante si è reso conto di quello che era successo, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Pontedera che hanno cercato di capire la dinamica del raid.
Se a Pontedera nelle ultime settimane ci sono stati piccoli furti all’interno dei negozi, in particolare dei parrucchieri, la zona di Cascina finora sembrava essere al riparo da questo genere di episodi. Che vedono i ladri impegnati nella ricerca di soldi, anche solo di pochi spiccioli che possono trovare nei registratori di cassa alla fine di una giornata di lavoro. Spesso sono più gravi i danni causati alle strutture del valore della refurtiva. Si tratta quindi di due diversi generi di furti, a quanto è stato spiegato dopo i rilievi effettuati nella mattinata di ieri. (s. c.)
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