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Genitori-imbianchini per tinteggiare le pareti delle aule

Genitori-imbianchini per tinteggiare le pareti delle aule

San Casciano, il racconto di alcuni cittadini volontari «Ora tocca al Comune risolvere anche gli altri problemi»

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CASCINA. «Alcuni lavori li abbiamo fatti noi genitori. Ma la situazione della scuola richiederebbe ben altro».

Questo l’appello che alcuni genitori degli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia “G. Rodari” di San Casciano indirizzano al Comune dopo pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico.

Esperienza che per i piccoli frequentatori della struttura piuttosto datata negli anni, in tutto 75, ha significato rientrare in una scuola non esattamente in ottimo stato, almeno stando ai racconti dei genitori, coinvolti nei mesi estivi in un progetto che li ha visti partecipi della ritinteggiatura delle aule.

«Erano circa dieci anni che quei muri non vedevano un po’di tinta - raccontano - Il progetto è stato concluso dopo che la richiesta da parte di noi genitori era stata portata avanti per lungo tempo. È stata una bella esperienza che ci ha visti partecipare attivamente alla risistemazione di parte delle cose che non vanno in quell’edificio. Ma non basta. Ora anche l’ente locale deve fare la sua parte», tengono a fare sapere alla collettività.

«Troppe cose sono malmesse nella scuola – spiegano. – Termosifoni che non scaldano, giochi in legno nel giardino ormai deteriorati fra i quali i nostri figli giocano e rischiano di farsi male, finestre che oscillano pericolosamente e che andrebbero aggiustate, mentre vengono lasciate lì così. Porte a soffietto che dividono interi ambienti, spesso pesanti e lunghe vari metri, ormai quasi del tutto staccate e che rischiano di cadere».

Fra le cose che non funzionano anche i bagni, anche se, come avviene in tante scuole, punti critici sono rappresentati da infissi e umidità.

«Un bagno in particolare, che serve almeno ad una trentina di bambini tutti i giorni, ha tutti i rubinetti rotti tranne uno, da cui esce quasi sempre acqua marrone – continuano. – La maggior parte degli infissi, poi, sono vecchi e in alluminio e spesso devono essere tamponati con stracci dalle maestre, mentre nei giorni di pioggia l’ingresso, all’esterno, dove la pavimentazione è visibilmente danneggiata, si allaga tutto. Una situazione inaccettabile che è stata portata più volte all’attenzione della direzione della scuola, che sostiene di poterci fare poco, ma anche del comune, che invece dovrebbe fare qualcosa al più presto», concludono i genitori.

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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