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Pomarance sarà il fulcro delle ricerche sull’obesità

Pomarance sarà il fulcro delle ricerche sull’obesità

Si è tenuta una conferenza con l’intervento di specialisti di medicina interna e dal prossimo anno una borsa di studio alla migliore tesi di specializzazione

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POMARANCE . Si è tenuta al Teatro dei Coraggiosi di Pomarance, con il patrocinio del Comune, la manifestazione divulgativa “Lo vedo ma non ci credo” in cui è stato presentato il progetto di ricerca sull’obesità, intitolato “Obesità quale componente somatica soggetta ai comuni autocontrolli neuro-endocrini – apoptosi selettiva degli adipociti” promosso dall’Associazione Alessandro Lupoli onlus che vede il coinvolgimento dell’Azienda ospedaliera pisana e dei Medici di medicina di famiglia di Pomarance.

Un progetto di ricerca, dunque, che comprenderà un’attività di supporto motivazionale sul territorio, condotta dal dottor Luciano Giusti: «Ciò che la vita mi ha riservato e che non amo chiamare “percorso” ma compensazione psichica, mi ha portato a essere in contatto col disagio dell’altro - spiega - la spinta motivazionale è la prima tappa nella terapia contro l’obesità. Con una motivazione identificata siamo già a metà percorso».

Il vescovo di Livorno, mons. Simone Giusti, fratello del medico, pur non potendo partecipare per precedenti impegni pastorali, ha inviato una personale lettera dove augura al fratello che l’iniziativa sia indirizzata all’accoglienza, all’ascolto e alla sperimentazione: «A volte le vie migliori - scrive - sono quelle che appaiono davanti a noi alla luce della propria personale esperienza».

Presenti gli specialisti dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana, coinvolti nel progetto di ricerca. Sono intervenuti il prof. Antonelli responsabile della Sezione dipartimentale di medicina interna a indirizzo immuno-endocrino, le dottoresse Camastra e Poupak, il prof. Taddei, responsabile di Medicina interna, i quali hanno fornito i ragguagli scientifici sul progetto di ricerca.

È stato inoltre proclamato che dal prossimo anno, a Pomarance settembre, sarà assegnata una borsa di studio alla miglior tesi di specializzazione in oncologia pneumologica, intitolata a Paola Emma del Falloppio, moglie del dottor Giusti, prematuramente scomparsa e ricordata durante la serata in una lettera del prof. Luigi Donato, fondatore del Cnr di Pisa.

Appena i tempi burocratici lo consentiranno, a Pomarance verrà dato il via al progetto, su pazienti selezionati. La ricerca avrà doppia valenza: da un lato svolgere l’attività di supporto motivazionale attraverso un punto di riferimento sul territorio, dall’altra fornire dati che saranno oggetto di studio.

Chiara Bruschi

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