Cento verbali in sei mesi, gli incivili non demordono
Pontedera è stato uno dei primi centri della provincia a organizzare una task force contro i furbetti che gettano a caso la spazzatura
PONTEDERA. Ispettori ambientali, controlli delle associazioni e della polizia municipale, oltre alle telecamere mobili. Pontedera le ha provate di tutte prima per contrastare la migrazione dei rifiuti dai comuni confinanti e poi per costringere i furbetti dell’immondizia, quelli che lasciano il sacchetto dove capita, a rispettare le regole per una corretta raccolta dell’immondizia. «In questa fase abbiamo probabilmente rallentato i controlli degli ispettori ambientali in quanto uno dei nostri dipendenti – spiega il sindaco, Simone Millozzi – sta andando in pensione. Ci sono però i controlli con le associazioni di volontariato e quelli con le telecamere mobili che stiamo peraltro pensando di aumentare. Ne abbiamo circa quattro e vengono installate nei luoghi dove gli abbandoni sono piuttosto frequenti».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15937474:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15937474:1652368318/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Nei primi sei mesi dell’anno, questo è il dato che è stato fornito da Palazzo Stefanelli, sono stati circa 100 i verbali (con un media di 130 euro per volta) notificati ai cittadini che hanno abbandonato l’immondizia per la strada, nelle campagne o anche nel centro cittadino. «Anche i volontari ci danno un prezioso aiuto – continua il sindaco – pensiamo di acquistare altre telecamere mobili così da tenere sotto controllo quelle zone che si sono rivelate più a rischio, rispetto all’abbandono dei rifiuti».
A maggio dello scorso anno in collaborazione con Geofor il Comune aveva cominciato un progetto di sensibilizzazione ambientale.Con la collaborazione degli ispettori ambientali e i volontari venivano presidiate le postazioni di Igenio sul territorio per sensibilizzare l’utenza al corretto conferimento dei rifiuti. Ora che Igenio ha salutato la città i controlli riguarderanno il modo con cui i cittadini depositano l’immondizia.
Per quanto riguarda il controllo del territorio, per contrastare gli abbandoni di rifiuti, si parla sempre di attività svolte a campione dagli (Ispettori ambientali volontari), in collegamento con la polizia municipale a cui, dopo avere frugato nei sacchetti o tra i rifiuti alla ricerca di indizi utili, forniscono indicazioni per arrivare all’individuazione degli incivili. (s. c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
