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Tante piccole sarte crescono nel segno della solidarietà

Tante piccole sarte crescono nel segno della solidarietà

Festa a Fornacette con le bimbe che hanno seguito il corso La Sartoria opera in favore di un orfanotrofio in Senegal

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CALCINAIA. Festa all’interno dei locali della Sartoria della Solidarietà. Tante bambine, tanti genitori e tante nonne si sono ritrovati per celebrare la fine del corso di ricamo e cucito riservato alle piccole aspiranti sarte del nostro territorio. D’estate una ventina di bambine si sono cimentate con ago e filo ascoltando i consigli delle donne della Sartoria.

«A insegnare alle bimbe non sentiamo sacrificio, ma una grande soddisfazione – ha esordito la coordinatrice della Sartoria della Solidarietà Iria Parlanti – specialmente quando capita di avere a che fare con bimbe che ci mettono tutto l’impegno, la volontà di imparare e di far sempre meglio come quelle che hanno frequentato il corso».

E guai a pensare che l’attività della Sartoria si limiti a questo, come ha sottolineato Iria nella sua introduzione: «Siamo nate facendo la Pigotte per l’Unicef. Continuiamo sempre a realizzare Pigotte, ma facciamo anche tanti altri piccoli lavori sartoriali che offriamo sia qui nei locali della Sartoria che ai vari mercatini e alle feste paesane che ci vedono sempre presenti. I proventi di quello che vendiamo vanno tutti in solidarietà. In più mandiamo in Africa a suor Valeria Amato tanti capi di biancheria per l’Ospedale di Maternità e Infanzia e continuiamo a spedire indumenti per un orfanotrofio in Senegal».

«Nei prossimi mesi – prosegue Parlanti – inizieremo a fare un corso di cucito non solo alle bimbe ma anche alle adulte. Faremo di nuovo il corso di lingua di italiano per le donne straniere con tre insegnanti in pensione a impartire le lezioni e per la prima volta un corso si terrà anche a Calcinaia. Per la prima volta offriremo un corso di estetista. Tutte queste iniziative si svolgeranno in sartoria, nei giorni in cui i nostri locali sono aperti, il lunedì, mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 18».

La sindaca Lucia Ciampi non ha voluto mancare alla festa per rendere omaggio al lavoro svolto dall’associazione: «Una realtà come quella della Sartoria di Fornacette, che peraltro è stata replicata in piccolo anche a Calcinaia, è un vanto».

Lo stesso caloroso apporto è stato dimostrato dalla Banca di Pisa e Fornacette che da sempre sostiene i progetti della Sartoria e che per voce di Antonio Abruzzese ha ringraziato per l’invito ed espresso tutta la sua soddisfazione e quella dei vertici della BCC per l’operato dell’associazione. L’assessore alle Politiche Sociali, Giuseppe Mannucci, ha ringraziato la Sartoria per il grande lavoro svolto. Beatrice Ferrucci, assessore allo Sviluppo Economico, ha preso parte alla festa per promuovere il corso di estetista. Alla festa ha partecipato in rappresentanza dello Spi-Cgil di Calcinaia e Fornacette anche Renzo Malloggi che ha sottolineato il valore dello stare insieme e del ritrovarsi anche per far valere i diritti dei pensionati. Erano presenti all’evento rappresentanti della Pubblica Assistenza, dell’Associazione Aiuta Molunga e dell’Auser, capitanata da Mauro Pistolesi.

Prima del banchetto finale, suor Margherita, fornacettese d’adozione e membra onoraria della Sartoria, ha consegnato un omaggio sartoriale e una pergamena a tutte le bambine che hanno preso parte al corso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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