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82 persone tornano al lavoro grazie all’intesa con Adecco

SANTA CROCE. Sono in tutto 72, di cui 48 donne, le persone residenti nella zona del Cuoio e reinserite al lavoro grazie all’accordo tra il Consorzio Calzaturieri e l’agenzia Adecco. Persone che in...

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SANTA CROCE. Sono in tutto 72, di cui 48 donne, le persone residenti nella zona del Cuoio e reinserite al lavoro grazie all’accordo tra il Consorzio Calzaturieri e l’agenzia Adecco. Persone che in gran parte lavoravano già o avevano lavorato nel settore, alle quali è stato possibile trovare una nuova occupazione in un’azienda calzaturiera del comprensorio. Di queste, 28 sono residenti nel territorio di Santa Maria a Monte, il primo Comune ad essersi convenzionato nell’accordo, seguito da San Miniato con 12 e Fucecchio con 11 reinserimenti. A queste si aggiungono altre 10 persone residenti nel comune di Montopoli, 7 in quello di Castelfranco e 4 a Santa Croce, alle quali si sommano poi 10 persone arrivate da fuori territorio. In tutto 82.

Sono questi i numeri illustrati da Rolando Scateni del Consorzio a margine dell’open day organizzato da Adecco nei locali del Poteco destinati a diventare il quartiere generale della calzatura. È qui che il Consorzio delle aziende calzaturiere, sotto il nuovo nome di Toscana Manifatture, ha preso ufficialmente sede da ieri, in attesa di festeggiare l’apertura della manovia sperimentale. Il tutto con l’obiettivo di colmare quel gap di professionalità che le aziende stanno soffrendo.

«Perché oggi i segnali sono positivi – ha detto il presidente di Toscana Manifatture Luca Sani -: i clienti vengono a cercarci sapendo di poter trovare tutto in questo territorio. Dall’altro lato, però, abbiamo lacune dal punto di vista del personale, dovute a un ventennio in cui molti hanno abbandonato il settore».

Da qui la convenzione con Adecco, che si prepara a un salto di qualità per offrire corsi di formazione e orientamento, sfruttando i locali offerti dal Polo tecnologico. «Grazie a queste strutture – ha detto Mirko Romano di Adecco – abbiamo l’ambizione di colmare i vuoti che ci sono in alcune professionalità».

«Aver inserito in Poteco la manovia è stato un segnale importante, perché il nostro è l’unico distretto che copre tutta la filiera», ha detto la sindaca di Santa Croce Giulia Deidda, intervenuta insieme ai colleghi Alessio Spinelli, Vittorio Gabbanini, Gabriele Toti e Ilaria Parrella.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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