buti, vicopisano e calci
Tre Comuni alleati contro gli incendi Rinnovato il patto
VICOPISANO. Avanti insieme per far fronte alle emergenze legate alle calamità. In primis gli incendi boschivi ma anche gli eventi meteo con le conseguenze negative. Tre sindaci del lungomonte pisano,...
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VICOPISANO. Avanti insieme per far fronte alle emergenze legate alle calamità. In primis gli incendi boschivi ma anche gli eventi meteo con le conseguenze negative. Tre sindaci del lungomonte pisano, Massimiliano Ghimenti, primo cittadino di Calci, Comune capofila, Juri Taglioli di Vicopisano, e Alessio Lari di Buti, si sono ritrovati nella sede “Giorgio Consani” di via del Paduletto per sottoscrivere e rilanciare la convenzione del Centro intercomunale di protezione civile del Monte pisano. Un appuntamento importante, che circa due mesi fa ha registrato il “sì” unanime del rispettivi consigli comunali, maggioranza e opposizione. L’embrione del Cipc risale agli anni Novanta, ma ognuno allora andava per conto proprio. Dal 2003 la firma per il Centro che coinvolge i tre enti locali.
«La gestione associata di compiti e competenze, nell’integrazione dei servizi, all’occorrenza, ha sortito ottimi risultati», ha detto Ghimenti. Gli ha fatto eco Taglioli: «L’amicizia costituisce un valore aggiunto. C’è l’auspicio, che poi è certezza, di operare congiuntamente con slancio nell’affrontare e risolvere i problemi. Dietro spesso un lavoro oscuro con note positive».
Lari ha ripercorso alcune tappe significative dell’itinerario condiviso, che riscuote reciproca soddisfazione: «Si tratta di monitorare ogni giorno una vasta area e intervenire con tempestività, grazie anche all’apporto prezioso dei gruppi di volontari. A Calci c’è il “Logli Paolo”, a Vicopisano il “Fratelli del Moro” e poi la nostra realtà».
Alcuni dei punti fondanti della convenzione sono la conformità della pianificazione, la formazione e l’esercitazione del personale, l’organizzazione del servizio di reperibilità unificato, il raccordo con l’aggiornamento dei dati territoriali, il monitoraggio, il coordinamento delle programmazioni comunali con le altre istituzioni, gli allertamenti, la predisposizione e la divulgazione dei progetti di guida alle emergenze, la gestione dell’informatizzazione, ma anche il supporto alla gestione dell’informazione alle popolazioni e la sensibilizzazione dei bambini e dei ragazzi delle scuole dell’obbligo. E, infine, la liquidazione dei danni ai privati.
Pierluigi Ara
«La gestione associata di compiti e competenze, nell’integrazione dei servizi, all’occorrenza, ha sortito ottimi risultati», ha detto Ghimenti. Gli ha fatto eco Taglioli: «L’amicizia costituisce un valore aggiunto. C’è l’auspicio, che poi è certezza, di operare congiuntamente con slancio nell’affrontare e risolvere i problemi. Dietro spesso un lavoro oscuro con note positive».
Lari ha ripercorso alcune tappe significative dell’itinerario condiviso, che riscuote reciproca soddisfazione: «Si tratta di monitorare ogni giorno una vasta area e intervenire con tempestività, grazie anche all’apporto prezioso dei gruppi di volontari. A Calci c’è il “Logli Paolo”, a Vicopisano il “Fratelli del Moro” e poi la nostra realtà».
Alcuni dei punti fondanti della convenzione sono la conformità della pianificazione, la formazione e l’esercitazione del personale, l’organizzazione del servizio di reperibilità unificato, il raccordo con l’aggiornamento dei dati territoriali, il monitoraggio, il coordinamento delle programmazioni comunali con le altre istituzioni, gli allertamenti, la predisposizione e la divulgazione dei progetti di guida alle emergenze, la gestione dell’informatizzazione, ma anche il supporto alla gestione dell’informazione alle popolazioni e la sensibilizzazione dei bambini e dei ragazzi delle scuole dell’obbligo. E, infine, la liquidazione dei danni ai privati.
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