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Buscemi, prima nazionale con “Tartufo” alla Versiliana
CASCINA . Andrea Buscemi in “Tartufo” ovvero l’Impostore di Molière in prima nazionale domenica alle 21 al VersilianaFestival di Marina di Pietrasanta. Sul palco Livia Castellana, Martina Benedetti,...
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CASCINA . Andrea Buscemi in “Tartufo” ovvero l’Impostore di Molière in prima nazionale domenica alle 21 al VersilianaFestival di Marina di Pietrasanta.
Sul palco Livia Castellana, Martina Benedetti, Francesco Tammacco, Pantaleo Annese, Claudia Castriotta.
Dopo L’Avaro e Il Malato Immaginario rappresentati con successo in tutta Italia, la Fondazione Sipario Toscana Onlus/La Città del Teatro di Cascina, in collaborazione con la Versiliana Festival di Marina di Pietrasanta, continua il Progetto Molière con il Tartufo, ovvero l’Impostore, uno dei capolavori del grande drammaturgo francese.
Chi è Tartufo? Un parassita, uno sfruttatore, un ipocrita, falso come Giuda, bigotto, baciapile, odioso… Ha un losco passato (lo scopriremo al termine della commedia) che mantiene, però, ben nascosto a tutti, sotto il manto del cristiano-cattolico, devoto ad oltranza agli insegnamenti di santa madre Chiesa. Il falsone si è introdotto a casa del ricco Orgone dove la fa da padrone, amatissimo da lui e dalla madre di lui, la signora Pernelle, acida e bacchettona, e invece inviso, temuto, disprezzato dal resto della numerosa famiglia. Composta dalla moglie Elmira, la figlia di lui Marianna, una servetta simpatica, intelligente e impertinente, Dorina, e infine la vecchia suocera, la signora Pernelle. E Valerio, un onesto ragazzo fidanzato di Marianna.
La storia è fatta di poco: Orgone si lascia a tal punto abbindolare dal falsone Tartufo da volergli dare in sposa la figlia Marianna (già promessa in precedenza a un altro) e da decidere di nominarlo erede di ogni sua sostanza… Ma di poca storia Molière sa farne un capolavoro.
Sul palco Livia Castellana, Martina Benedetti, Francesco Tammacco, Pantaleo Annese, Claudia Castriotta.
Dopo L’Avaro e Il Malato Immaginario rappresentati con successo in tutta Italia, la Fondazione Sipario Toscana Onlus/La Città del Teatro di Cascina, in collaborazione con la Versiliana Festival di Marina di Pietrasanta, continua il Progetto Molière con il Tartufo, ovvero l’Impostore, uno dei capolavori del grande drammaturgo francese.
Chi è Tartufo? Un parassita, uno sfruttatore, un ipocrita, falso come Giuda, bigotto, baciapile, odioso… Ha un losco passato (lo scopriremo al termine della commedia) che mantiene, però, ben nascosto a tutti, sotto il manto del cristiano-cattolico, devoto ad oltranza agli insegnamenti di santa madre Chiesa. Il falsone si è introdotto a casa del ricco Orgone dove la fa da padrone, amatissimo da lui e dalla madre di lui, la signora Pernelle, acida e bacchettona, e invece inviso, temuto, disprezzato dal resto della numerosa famiglia. Composta dalla moglie Elmira, la figlia di lui Marianna, una servetta simpatica, intelligente e impertinente, Dorina, e infine la vecchia suocera, la signora Pernelle. E Valerio, un onesto ragazzo fidanzato di Marianna.
La storia è fatta di poco: Orgone si lascia a tal punto abbindolare dal falsone Tartufo da volergli dare in sposa la figlia Marianna (già promessa in precedenza a un altro) e da decidere di nominarlo erede di ogni sua sostanza… Ma di poca storia Molière sa farne un capolavoro.
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