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Auto distrutta dal fuoco In due salvi per un soffio
Incendio nella notte lungo la salita del Cerri, accertamenti in corso sulla dinamica Il proprietario e la convivente sono stati rintracciati solo in un secondo momento
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SANTA CROCE. I carabinieri escludono che l’incendio di un’auto avvenuto l’altra notte possa avere origini dolose. Anzi, la prima ricostruzione che è stata fatta dell’episodio fa pensare che si tratti di un incidente, questo almeno sostiene il proprietario. La vettura forse è uscita di strada prima di prendere fuoco, ma la dinamica dell'episodio è ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di San Miniato.
I vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco di Sotto sono intervenuti nella notte tra il 15 e 16 agosto per l'incendio di un'auto a Santa Croce, lungo la salita “del Cerri”, la strada che collega il capoluogo con il paese di Staffoli.
Si tratta di un’Alfa 146 alimentata a benzina che ha preso fuoco ed è stata trovata nella scarpata laterale alla strada che porta a Poggio Adorno, in un tratto in curva. All'arrivo dei pompieri non c'erano persone sul luogo dell'incendio. Tuttavia dopo che i vigili del fuoco hanno spento il rogo, hanno informato i carabinieri di quello che era successo. Si è dunque cercato di capire se l’auto era stata rubata o comunque come era finita al margine della strada dove poi aveva preso fuoco. Sono stati rintracciati il proprietario e la convivente che, stando a quanto è stato riferito, era con lui al momento dell’incidente.
«Ci siamo resi conto che l’auto andava a fuoco – hanno detto – abbiamo visto il fumo e siamo usciti per metterci in salvo».
Presa dalla paura, la coppia si è allontanata e ha poi spiegato di non essersi resa conto che la vettura era andata fuori strada. «Sono stato io a chiamare i vigili del fuoco – ha spiegato l’uomo – anche se poi siamo dovuti andare a casa perché abbiamo figli piccoli che non potevano restare da soli».
Quello dunque che in un primo momento era sembrato come un incidente che meritava di essere chiarito per le cause e il contesto in cui era avvenuto, con il passare delle ore è stato inquadrato in maniera diversa, sicuramente non come un fatto doloso. Tuttavia non si esclude che i militari possano compiere anche altri accertamenti per escludere altre ipotesi nell’incidente. L’auto è andata completamente distrutta nel rogo anche se fino a ieri il proprietario non aveva ancora indicato l’ammontare del danno subito. La coppia stava tornando a casa quando ha avuto la disavventura.(s.c.)
I vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco di Sotto sono intervenuti nella notte tra il 15 e 16 agosto per l'incendio di un'auto a Santa Croce, lungo la salita “del Cerri”, la strada che collega il capoluogo con il paese di Staffoli.
Si tratta di un’Alfa 146 alimentata a benzina che ha preso fuoco ed è stata trovata nella scarpata laterale alla strada che porta a Poggio Adorno, in un tratto in curva. All'arrivo dei pompieri non c'erano persone sul luogo dell'incendio. Tuttavia dopo che i vigili del fuoco hanno spento il rogo, hanno informato i carabinieri di quello che era successo. Si è dunque cercato di capire se l’auto era stata rubata o comunque come era finita al margine della strada dove poi aveva preso fuoco. Sono stati rintracciati il proprietario e la convivente che, stando a quanto è stato riferito, era con lui al momento dell’incidente.
«Ci siamo resi conto che l’auto andava a fuoco – hanno detto – abbiamo visto il fumo e siamo usciti per metterci in salvo».
Presa dalla paura, la coppia si è allontanata e ha poi spiegato di non essersi resa conto che la vettura era andata fuori strada. «Sono stato io a chiamare i vigili del fuoco – ha spiegato l’uomo – anche se poi siamo dovuti andare a casa perché abbiamo figli piccoli che non potevano restare da soli».
Quello dunque che in un primo momento era sembrato come un incidente che meritava di essere chiarito per le cause e il contesto in cui era avvenuto, con il passare delle ore è stato inquadrato in maniera diversa, sicuramente non come un fatto doloso. Tuttavia non si esclude che i militari possano compiere anche altri accertamenti per escludere altre ipotesi nell’incidente. L’auto è andata completamente distrutta nel rogo anche se fino a ieri il proprietario non aveva ancora indicato l’ammontare del danno subito. La coppia stava tornando a casa quando ha avuto la disavventura.(s.c.)
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