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“In Etruria”, la Regione finanzia i percorsi turistici

“In Etruria”, la Regione finanzia i percorsi turistici

Stanziati fondi per circa 375.000 euro con l’obiettivo di migliorare e sviluppare i sentieri di trekking e di escursionismo che attraversano i luoghi degli Etruschi

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VOLTERRA. Dalla Regione Toscana arrivano i finanziamenti per migliorare e per sviluppare, attraverso la sistemazione e la messa in sicurezza degli itinerari escursionistici, la fruibilità dei percorsi di trekking che attraversano i luoghi dove ci sono testimonianze della presenza degli Etruschi. La Regione ha messo a disposizione circa 375.000 euro per il progetto “In Etruria”.

«Abbiamo intercettato due importanti finanziamenti, che danno concreto valore aggiunto al recente protocollo di intesa che abbiamo impostato proprio sugli etruschi e sulla centralità di questo tema a Volterra e sul nostro territorio», commenta il sindaco di Volterra Marco Buselli. Si tratta di uno stanziamento che andrà a finanziare il progetto “In Etruria” sviluppato da vari Comuni e territori con l’obiettivo di migliorare ed incrementare gli itinerari escursionistici e la fruibilità dei percorsi turistici e di trekking che portano alla scoperta delle antiche testimonianze degli etruschi. La Regione Toscana, in collaborazione con Province e Comuni attraversati, ha individuato gli itinerari escursionistici che toccano i principali siti archeologici etruschi in Toscana: via Clodia; via Bonifica-Klanis-Colline etrusche; via Vetulonia-Monterotondo Marittimo; via Volterrana-Piombino e via Volterrana-Firenze-Fiesole. «L’asse da Fiesole a Populonia, che ci vede al centro, ci permetterà di lavorare in rete con tutti i Comuni di queste due direttrici - prosegue il primo cittadino -. Questo risultato, insieme al finanziamento europeo che stiamo seguendo e che permetterà il recupero del Guarnacci, ci dice che siamo sulla direzione giusta».

Decine i Comuni coinvolti nel progetto e nella manutenzione e nella conservazione dei percorsi. «Un progetto - commenta l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - che ben si inserisce in quello più complessivo che prevede la valorizzazione e la promozione dei tanti cammini che solcano la Toscana e che ha il valore aggiunto di ripercorrere le tracce della civiltà etrusca, la cui rivalutazione e sviluppo è un obiettivo che ci prefiggiamo. Oltre al lavoro sulla via Francigena, contemporaneamente vogliamo qualificare, attraverso la messa in sicurezza e la dotazione di una cartellonistica adeguata, tutta la rete di sentieri che si snodano su luoghi di grande interesse come quelli in cui si è sviluppata la vita e la presenza degli etruschi in un connubio tra storia e natura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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