Il Tirreno

Pontedera

Tanta gente al 73° delle vittime del Duomo

Tanta gente al 73° delle vittime del Duomo

E oggi a San Miniato si ricorda la Liberazione con un corteo di mezzi militari attraverso le frazioni

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SAN MINIATO. Grande partecipazione alle celebrazioni del 22 luglio, 73° anniversario delle vittime del Duomo, in cui persero la vita 55 persone. La mattinata, organizzata dal Comune di San Miniato e dalla Diocesi, si è aperta con il suono delle campane, alle 10, momento esatto in cui avvenne il terribile scoppio dell’ordigno bellico. A introdurre alle celebrazioni istituzionali nella sala del consiglio il presidente del consiglio comunale Vittorio Gasparri insieme al sindaco Vittorio Gabbanini e al vescovo mons. Andrea Migliavacca. Presenti anche i consiglieri regionali Alessandra Nardini, delegata dal presidente Enrico Rossi, e Andrea Pieroni.

Dopo la lettura dei 55 nomi delle vittime, il presidente del consiglio ha chiesto un minuto di silenzio per dare poi la parola a Enrico Falaschi, direttore del Teatrino dei Fondi, che ha letto il testamento spirituale di Carlo Ruggini, vittima dello scoppio. La cerimonia è proseguita in un lungo corteo per le vie del centro, con la tappa ai Loggiati di San Domenico per l’omaggio alle lapidi, fino a piazza del Duomo dove è stata deposta la corona di alloro ed è stata inaugurata la scultura in legno realizzata da Mario Rossi. A chiusura della mattinata la Messa di suffragio in cattedrale celebrata dal vescovo.

Le celebrazioni di questo lungo weekend di commemorazione proseguono oggi ricordando la Liberazione di San Miniato, 24 luglio 1944. Il ritrovo alle 9 in piazza Giulio Scali a San Miniato Basso per la partenza verso Calenzano con i mezzi militari storici; alle 9.30, nei pressi della chiesa, teatro dell’ultima battaglia che portò San Miniato alla Liberazione verrà inaugurata una pietra monumentale e sarà deposta una corona di alloro. Qui si terrà il raduno dei mezzi militari, per poi partire in corteo alla volta di San Miniato.

Il percorso prevede l’arrivo in piazza del Popolo, attraverso le vie del centro storico e di piazza Eufemi. E proprio in piazza del Popolo, intorno alle 11, ci sarà il saluto delle autorità, insieme all’esposizione dei mezzi militari. La manifestazione prosegue nel pomeriggio con il passaggio dei veicoli militari storici a Corazzano, Montebicchieri e Stibbio, dove si concluderà la giornata.

A organizzare questa manifestazione, insieme al Comune di San Miniato, sono il Comitato Gori, il Club sotto la Rocca, la Fondazione San Miniato Promozione, la Pro Loco San Miniato, l’Azienda speciale farmacie, la Misericordia di San Miniato, Associazione Moti carbonari, Circolo Arci San Miniato Basso, Corazzano e Stibbio e Rotary E-Club distretto 2071. La cittadinanza è invitata a partecipare e a esporre la bandiera italiana.



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