Il Tirreno

Pontedera

Controlli, in arrivo tre telecamere

A San Miniato investimento di 31mila euro coperto da un bando della Regione

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SAN MINIATO. Il via libera all’acquisto è arrivato pochi giorni fa. In tutto serviranno 31mila euro, coperti grazie al bando della Regione Toscana per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, che permetteranno al Comune di San Miniato di dotarsi di tre nuove telecamere.

Tre occhi elettronici che a breve saranno posizionati in altrettanti punti strategici del territorio comunale, con l’obiettivo di immortalare e memorizzare, per un certo periodo di tempo, i numeri di targa di tutti i veicoli in transito sulle principali arterie stradale.

Le nuove telecamere, quindi, non serviranno per rilevare eventuali infrazioni al Codice della strada, ma piuttosto per monitorare e conoscere chi entra e chi esce dal territorio sanminiatese, in modo da prevenire furti, rapine o altri episodi di criminalità.

Tra i punti strategici individuati dalla polizia municipale due si trovano lungo il tracciato della Tosco Romagnola, mentre il terzo è previsto all’uscita della FiPiLi a San Miniato Basso.

La prima telecamera sarà posizionata a Ponte a Egola nei pressi della nuova rotatoria tra via Pannocchia e via di Pruneta, sfruttando un lampione a fianco del distributore Agip. Un’altra verrà installata proprio a ridosso degli scavi di San Genesio lungo la Tosco Romagnola, per controllare i mezzi in transito tra Ponte a Elsa e La Scala. La terza, infine, sarà montata in via dei Mille a San Miniato Basso tra l’uscita della superstrada e la rotatoria del centro Castellonchio.

I nuovi apparecchi saranno acquistati dalla ditta Iles Srl, con sede a Prato, e collegati con il comando della polizia municipale di San Miniato.

«L’obiettivo – si legge in una determina di pochi giorni fa - è prevenire le azioni criminose attraverso un'azione di deterrenza, favorirne la repressione qualora avvengono nelle aree controllate dalle telecamere, tutelare la sicurezza urbana e supportare le forze di polizia in tutte quelle attività di prevenzione e controllo utile a realizzare un sistema di sicurezza urbana integrato».

L’obiettivo è aumentare i livelli di prevenzione per arginare i reati predatori, in particolare i furti in abitazioni e aziende che sono una vera piaga un po’ in tutta la provincia.

Giacomo Pelfer



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