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Incontro con de lauretis e maccari 

Al sindaco non piace la nuova proposta sul polo ospedaliero 

Al sindaco non piace la nuova proposta sul polo ospedaliero 

VOLTERRA. È stata presentata nella mattina di ieri ai sindaci della zona dell’Alta Valdicecina la proposta organizzativa del polo ospedaliero di Volterra da parte della direzione aziendale Asl,...

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VOLTERRA. È stata presentata nella mattina di ieri ai sindaci della zona dell’Alta Valdicecina la proposta organizzativa del polo ospedaliero di Volterra da parte della direzione aziendale Asl, rappresentata da Maria Teresa De Lauretis e da Mauro Maccari.

Le critiche, a dire il vero, non mancano anche se la proposta è oggetto di una più attenta valutazione da parte dei primi cittadini e degli altri amministratori.

«Ci aspettavamo ben altro e come sindaci non siamo assolutamente soddisfatti – dichiara il sindaco di Volterra Marco Buselli – Indispensabile e decisivo a questo punto sarà l’esito dell’incontro che si terrà in Regione tra qualche giorno con l’assessore Stefania Saccardi».

Proprio lo stesso assessore regionale Saccardi ha convocato per martedì 11 luglio il sindaco Buselli a palazzo regionale.

«Adesso devo leggermi tutto il documento, che sembra però, ad una prima occhiata, esser fatto per mettere in difficoltà l’assessore regionale stesso – aggiunge il primo cittadino di Volterra – a fronte delle dichiarazioni rese anche a mezzo stampa. Se da un lato chirurgia e ortopedia non chiudono nel corso della fine della settimana, si propone il taglio dei posti letto e una rivisitazione al ribasso della complessità, anche nelle urgenze».

E questo per Marco Buselli è davvero «inaccettabile».

Tagli proposti anche sull’area medica e sulla cardiologia, mentre sembrano «finalmente acquisite le richieste che facciamo da anni per il pronto soccorso di notte e per la copertura dell’emergenza – urgenza per quanto riguarda Saline di Volterra».

Nessun passo avanti, allo stesso tempo, pare esserci per quanto riguarda la pediatria.

«Chiudendo l’incontro ho fatto capire a Maria Teresa De Lauretis che i quattro punti della manifestazione, cui hanno partecipato oltre 2. 500 persone e che ha visto la massiccia mobilitazione di un’intera comunità, non sono affatto negoziabili. A questo punto non rimane che aspettare l’incontro con l’assessore Saccardi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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