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Morìa di pesci nel Cascina Le cause sono da scoprire

Morìa di pesci nel Cascina Le cause sono da scoprire

CEVOLI. Decine di pesci morti e rovesciati sul pelo dell’acqua. Mosche e tafani che se ne cibano, sotto il sole, e un cattivo odore ne scaturisce nell’aria. In un punto in cui il fiume Cascina si...

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CEVOLI. Decine di pesci morti e rovesciati sul pelo dell’acqua. Mosche e tafani che se ne cibano, sotto il sole, e un cattivo odore ne scaturisce nell’aria.

In un punto in cui il fiume Cascina si allarga tra il canneto, in località La Capannina di Cevoli, nel comune di Lari, c’è stato il ritrovamento di pesci morti (soprattutto carpe) da parte di un lettore del “Tirreno”, che si è preoccupato di segnalarlo subito alla redazione di Pontedera.

Lì non ci sono fabbriche vicine o altri stabilimenti possibilmente inquinanti, né depuratori. Le prime abitazioni si trovano a circa duecento metri. Difficile pertanto stabilire il motivo esatto della morìa dei pesci, dal momento che a occhio nudo le acque non sembrano contaminate.

Se ci sono delle responsabilità si spera che vengano accertate.

Non è escluso che la siccità dei giorni passati abbia lasciato i grossi pesci del fiume privi di acqua proprio nel tratto in cui il livello è più basso, tra ghiaia e sassi, prima di discendere più abbondante verso Ponsacco.

Intanto è stato avvertito il Comune di Lari. Il vicesindaco Mattia Citi si è subito adoperato per far sì che già nei prossimi giorni gli organi competenti svolgano gli accertamenti dovuti.

Nei giorni scorsi, anche nell’Empolese, era stata segnalata una morìa di pesci avvenuta nel fiume Elsa.

Enrico Demagistris

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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