Meteo
Palio del Cuoio: Le Fornaci sono il rione da battere
PONTE A EGOLA. Il rione di battere sarà ancora una volta quello biancoazzurro de Le Fornaci, vincitore delle ultime due edizioni, anche se la gara resterà incerta e combattuta fino agli ultimissimi...
2 MINUTI DI LETTURA
PONTE A EGOLA. Il rione di battere sarà ancora una volta quello biancoazzurro de Le Fornaci, vincitore delle ultime due edizioni, anche se la gara resterà incerta e combattuta fino agli ultimissimi metri della tradizionale staffetta di piazza Rossa. Quattro i rioni in gara nell’edizione di quest’anno, dopo la sofferta decisione del rione Il Ponte, almeno per questa volta, di restare ai box. È tempo di Palio per Ponte a Egola. Scocca questa sera l’ora della sfida tra i quartieri che compongono la popolosa frazione conciaria: Tognarino, Le Fornaci, Giuncheto e Leporaia si daranno battaglia per conquistare i gropponi in cuoio dipinti dall’artista Sauro Mori. Appuntamento alle 21,30.
Un Palio alle prese con qualche difficoltà, come dimostra il forfait del Ponte, ma anche la decisione di rinunciare alla corsa del caratello intermedio, riservata ai ragazzi dai 14 ai 17 anni. Soltanto due, quindi, le corse di quest’edizione: il minicaratello e il caratello vero e proprio, che in entrambi i casi impegneranno 6 caratellisti a rione, chiamati ad alternarsi a staffetta nelle corsie allestite in piazza, cercando di far rotolare con velocità e precisione i tradizionali caratelli. In testa all’albo d’oro ci sono i biancoarancio di Tognarino, con ben 10 vittorie in bacheca, l’ultima nel 2014: il quartiere occidentale di Ponte a Egola, da sempre uno dei più attivi, si è presentato in piazza, storicamente, con ragazzi allenati e preparati.
La squadra da battere restano però i ragazzi de Le Fornaci, vincitori delle ultime due edizioni: un gruppo affiatato, che negli ultimi anni ha dimostrato di avere qualcosa in più degli altri. Il quartiere biancoazzurro, con 9 trionfi, farà di tutto per agganciare Tognarino in testa all’albo d’oro. Detentore di 4 titoli, invece, il rione Leporaia attende di tornare al successo dal 2012: in molti casi, negli ultimi anni, la vittoria per i biancoverdi è sfumata solo al fotofinish. Da non sottovalutare, infine, i biancorossi di Giuncheto, saliti di livello nelle ultime edizioni, a caccia di una seconda vittoria inseguita ormai dal 2003. Cinque successi, invece, per i biancogialli del Ponte (l’ultimo nel ‘97) che sperano di ricevere presto forze fresche per tornare in piazza nel 2018. Appendice del Palio, quest’anno, sarà la selezione di Miss Miluna in programma martedì sera, posticipata a causa della pioggia di venerdì.
Giacomo Pelfer
Un Palio alle prese con qualche difficoltà, come dimostra il forfait del Ponte, ma anche la decisione di rinunciare alla corsa del caratello intermedio, riservata ai ragazzi dai 14 ai 17 anni. Soltanto due, quindi, le corse di quest’edizione: il minicaratello e il caratello vero e proprio, che in entrambi i casi impegneranno 6 caratellisti a rione, chiamati ad alternarsi a staffetta nelle corsie allestite in piazza, cercando di far rotolare con velocità e precisione i tradizionali caratelli. In testa all’albo d’oro ci sono i biancoarancio di Tognarino, con ben 10 vittorie in bacheca, l’ultima nel 2014: il quartiere occidentale di Ponte a Egola, da sempre uno dei più attivi, si è presentato in piazza, storicamente, con ragazzi allenati e preparati.
La squadra da battere restano però i ragazzi de Le Fornaci, vincitori delle ultime due edizioni: un gruppo affiatato, che negli ultimi anni ha dimostrato di avere qualcosa in più degli altri. Il quartiere biancoazzurro, con 9 trionfi, farà di tutto per agganciare Tognarino in testa all’albo d’oro. Detentore di 4 titoli, invece, il rione Leporaia attende di tornare al successo dal 2012: in molti casi, negli ultimi anni, la vittoria per i biancoverdi è sfumata solo al fotofinish. Da non sottovalutare, infine, i biancorossi di Giuncheto, saliti di livello nelle ultime edizioni, a caccia di una seconda vittoria inseguita ormai dal 2003. Cinque successi, invece, per i biancogialli del Ponte (l’ultimo nel ‘97) che sperano di ricevere presto forze fresche per tornare in piazza nel 2018. Appendice del Palio, quest’anno, sarà la selezione di Miss Miluna in programma martedì sera, posticipata a causa della pioggia di venerdì.
Giacomo Pelfer
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google