Il presidio
Quell’incrocio pericoloso al cavalcavia di Fornacette
Non è un paese per... anziani. La parafrasi del celebre film dei fratelli Coen calza a pennello per Pardossi, dove trovano difficoltà a passeggiare in sicurezza anche mamme con carrozzine e, appunto,...
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Non è un paese per... anziani. La parafrasi del celebre film dei fratelli Coen calza a pennello per Pardossi, dove trovano difficoltà a passeggiare in sicurezza anche mamme con carrozzine e, appunto, persone con problemi di deambulazione. Il cattivo stato dei marciapiedi è un problema piuttosto generalizzato nella frazione divisa in tre, fra Pontedera, Calcinaia e Cascina, emerso inesorabilmente durante il Caffè Tirreno di ieri al circolo Arci. Ma c’è un punto in cui occorre camminare con i proverbiali cent’occhi. È il lato che guarda a Fornacette, dove lo spazio per i pedoni o sparisce del tutto o è talmente messo male che è preferibile cambiare strada. «per non parlare poi dell’incrocio tra via Togliatti e via di Gello – spiega Ivo Pardossi – Arrivati in cima alla strada, se si svolta a destra si trovano notevoli difficoltà a camminare». Mentre sul lato opposto, come sottolineato dal Alessandro Marinari, chi arriva dalla pista ciclabile sotto il cavalcavia (scena a cui si riferisce la foto) deve per forza attraversare la strada. Ma, il problema è che mancano strisce pedonali in un incrocio che non offre molta visibilità agli automobilisti che arrivano dalla Tosco Romagnola, percorrendo il cavalcavia per svoltare in via Togliatti. Lamentele per un crocevia che da sempre arrivano alle orecchie degli amministratori. Ma che non sono ancora state raccolte per trovare una soluzione adeguata al problema.
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