Il Tirreno

Pontedera

«Un boato  Ho pensato al terremoto» 

«Un boato  Ho pensato al terremoto» 

Una dipendente del supermercato «Ho visto le fiamme e dato l’allarme»

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NAVACCHIO. Alla fine il suo sorriso è di quelli che dice tutto. Ride e scherza con i colleghi fuori dal Centro dei Borghi, con la maglietta bianca e la scritta arancio Ipercoop. Ma negli occhi ha il sollievo di essere sana e salva. Michela Ragni è tra le prime a essersi accorta di quello che stava succedendo sulla copertura del centro commerciale. E il segnale del pericolo se lo è ritrovato davanti al viso senza avere il tempo di pensarci troppo.

«Ero in magazzino e a un certo punto ho sentito un forte boato e sono uscita per accertarmi di quello che stava succedendo. Ho visto tanto fumo nero», racconta mentre gli altri dipendenti del supermercato si scambiano sensazioni e sguardi complici che tradiscono un certo nervosismo. Tutti sapevano dei lavori al tetto. E il pensiero è corso subito alle operazioni di coibentazioni in corso sopra le loro teste. «Sapevo che stavano facendo lavori al tetto e ho chiamato subito il personale del presidio che ho avvisato dicendo di chiamare immediatamente i vigili del fuoco – prosegue Michela Ragni – Poi ci siamo spostati nell’area vendita per evacuare le persone che erano presenti».

Attimi che sembrano infiniti, ma che scorrono comunque al ritmo dei passi veloci sul pavimento nel tentativo di conquistare l’uscita il prima possibile. Un deflusso tranquillo e ordinato che ha consentito di sgombrare il campo ai soccorsi e a eliminare ogni pericolo per le persone in pochi minuti. «Per fortuna nessuno si è fatto prendere dalla paura – dice ancora la dipendente dell’Ipercoop – L’evacuazione è stata ordinata».

Una volta in strada, però, il pensiero della lavoratrice è tornato indietro a pochi istanti prima, quando è stata sorpresa dal forte rumore. «Stavo lavorando come sempre e il boato mi ha fatto pensare subito al terremoto – dice – Una sensazione bruttissima, ma ho pensato al sisma anche se, personalmente, non ho mai vissuto». E poi il tentativo di dare una spiegazione alla dinamica dell’accaduto: «Forse le fiamme sono entrate dal lucernario, ma non saprei dirlo con esattezza». E c’è anche il tempo anche per attualizzare i momenti di paura vissuti dentro al Centro dei Borghi: «In un periodo come questo, dove quasi tutti i giorni ci sono attentati, non si sa mai cosa pensare in casi simili».

Intanto il personale dell’Ipercoop si raduna attorno ai responsabili che annunciano la chiusura per l’intera giornata. Oggi tutto tornerà alla normalità dopo il grande spavento di ieri mattina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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