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I 17 ettari di vigneti della tenuta S. Lucia alla Castellani vini
PONTEDERA. Crescono le proprietà della Castellani, azienda di Santa Lucia produttrice di vini con tenute in Valdera e nella zona del Chianti. L’ultima acquisizione in ordine temporale è rappresentata...
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PONTEDERA. Crescono le proprietà della Castellani, azienda di Santa Lucia produttrice di vini con tenute in Valdera e nella zona del Chianti. L’ultima acquisizione in ordine temporale è rappresentata dai diciassette ettari della tenuta Santa Lucia, nota per la presenza dell’omonimo ristorante. Un passaggio di mano che punta sul biologico con una produzione di 90mila bottiglie all’anno.
Quest’anno il vigneto nella zona di San Gervasio sarà a regime. «Abbiamo acquisito i vecchi casolari della tenuta – racconta Piergiorgio Castellani, responsabile vendite, marketing e sviluppo dell’azienda nata a Montecalvoli alla fine dell’Ottocento e poi trasferitasi nella frazione pontederese – L’idea era di realizzare le abitazioni per il gruppo di lavoro, composto da tecnici e operai specializzati nella cura dei vigneti, che abbiamo allestito. È importante che chi lavora sulla vigna via a stretto contatto con la terra che deve curare».
La Fattoria Santa Lucia ha mantenuto una parte della proprietà, ma per il resto è passata a Castellani che ha ristrutturato la vigna giungendo a questa stagione con l’obiettivo di ottenerne il massimo. «È una zona splendida – aggiunge Piergiorgio – a poca distanza da Pontedera, ma in un contesto che sembra nato per coltivare la terra e per ottenere un vino eccezionale. La Valdera resta una zona improntata all’industria, ma dall’insospettabile vocazione agricola».
La dimensione di Castellani è racchiusa in un dato che vale, molto probabilmente, per spiegarne l’importanza, come sottolinea ancora il manager: «Ogni anno dall’azienda partono 25 milioni di bottiglie destinate a ogni parte del mondo». (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quest’anno il vigneto nella zona di San Gervasio sarà a regime. «Abbiamo acquisito i vecchi casolari della tenuta – racconta Piergiorgio Castellani, responsabile vendite, marketing e sviluppo dell’azienda nata a Montecalvoli alla fine dell’Ottocento e poi trasferitasi nella frazione pontederese – L’idea era di realizzare le abitazioni per il gruppo di lavoro, composto da tecnici e operai specializzati nella cura dei vigneti, che abbiamo allestito. È importante che chi lavora sulla vigna via a stretto contatto con la terra che deve curare».
La Fattoria Santa Lucia ha mantenuto una parte della proprietà, ma per il resto è passata a Castellani che ha ristrutturato la vigna giungendo a questa stagione con l’obiettivo di ottenerne il massimo. «È una zona splendida – aggiunge Piergiorgio – a poca distanza da Pontedera, ma in un contesto che sembra nato per coltivare la terra e per ottenere un vino eccezionale. La Valdera resta una zona improntata all’industria, ma dall’insospettabile vocazione agricola».
La dimensione di Castellani è racchiusa in un dato che vale, molto probabilmente, per spiegarne l’importanza, come sottolinea ancora il manager: «Ogni anno dall’azienda partono 25 milioni di bottiglie destinate a ogni parte del mondo». (a.q.)
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