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Pontedera

la denuncia di enzo caroti 

I campi di calcio tornino curati dalle società

I campi di calcio tornino curati dalle società

SANTA MARIA A MONTE. Verde e chiazze di terra si alternano sul campo incolto, mentre l'erba, che ha raggiunto un'altezza ragguardevole, quota ginocchio, fa quasi “galleggiare” la rete che vi è...

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SANTA MARIA A MONTE. Verde e chiazze di terra si alternano sul campo incolto, mentre l'erba, che ha raggiunto un'altezza ragguardevole, quota ginocchio, fa quasi “galleggiare” la rete che vi è adagiata sopra. Non è la descrizione di un bucolico paesaggio campestre, bensì un campo sportivo: quello di Ponticelli. E questo l’allarme lanciato dall'esponente repubblicano Enzo Caroti, che prendendo di mira la gestione delegata dal Comune per lo stadio Di Lupo a un'associazione locale, denuncia quello che non si perita a definire «un vero e proprio stato di abbandono».
«Per molti anni nel nostro comune i campi sportivi sono stati fatti gestire dalle stesse società che poi li usavano e questo ha dato numerosi frutti – spiega l'ex assessore – Se oggi a Montecalvoli ci sono degli spalti o a Ponticelli vi è una biglietteria e degli spogliatoi, lo dobbiamo anche alla voglia di fare di tante persone che si dedicavano agli impianti dove poi giocavano, guardavano le partite e facevano giocare i propri figli, mentre si occupavano anche della manutenzione ordinaria».
«Oggi che si è abbandonato quel modello in favore dell'affidamento della gestione a bando i risultati si vedono: e sono disastrosi». Continua Caroti: «A società che per anni hanno fatto risparmiare soldi ai cittadini non è stato riconosciuto niente, mentre i campi un tempo più frequentati, quelli che potrebbero offrire uno svago quotidiano ai ragazzi di Ponticelli, sono in completo abbandono e con segni di trascuratezza».

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