la cooperativa
Arnèra, apertura del pub sul fiume a metà giugno
PONTEDERA . Si apre una fase nuova per la cooperativa sociale Arnèra, che lo scorso 29 aprile ha rinnovato tutte le cariche per la prima volta dopo la svolta fondativa del 2014, quando a darle il via,...
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PONTEDERA . Si apre una fase nuova per la cooperativa sociale Arnèra, che lo scorso 29 aprile ha rinnovato tutte le cariche per la prima volta dopo la svolta fondativa del 2014, quando a darle il via, in una fusione, furono le cooperative Il Cerchio, Il Ponte, Il Progetto e Paideia (alle quali si aggiunta recentemente anche la Concordia di Lorenzana).
Un consiglio di amministrazione, con ai vertici il nuovo presidente Alessio Leoncini ed il vice Emiliano Accardi, che rappresenta anche un passo avanti sul piano generazionale, con una squadra di quarantenni: Stefania Bindi, Claudia Bonaguidi, Marta Braccini, Lucia Cantini e Renato Petrone. «Due liste e due visioni sul futuro della cooperativa – dice Leoncini – si sono confrontate alla votazione di fronte ad una platea di soci che hanno partecipato all'80%». Presenti 162 soci in proprio e 98 per delega, per un totale di 260 votanti su 300 aventi diritto. «A metà giugno – spiega Accardi – per il terzo anno, si rinnova la nostra parte più “social” con il ritorno del pub sul fiume». Quattrocento i dipendenti e un bilancio da 12 milioni, con un utile di esercizio per il 2016 che ammonta a più di 100mila euro con progetti sempre nuovi in arrivo. «L'ultima è una falegnameria che abbiamo rilevato a Rosignano Marittimo, che servirà da bare per progetti di reinserimento sociale – dice Leoncini. – Progetti che portano tutti con sé il carattere storico della nostra cooperativa».
Nilo Di Modica
Un consiglio di amministrazione, con ai vertici il nuovo presidente Alessio Leoncini ed il vice Emiliano Accardi, che rappresenta anche un passo avanti sul piano generazionale, con una squadra di quarantenni: Stefania Bindi, Claudia Bonaguidi, Marta Braccini, Lucia Cantini e Renato Petrone. «Due liste e due visioni sul futuro della cooperativa – dice Leoncini – si sono confrontate alla votazione di fronte ad una platea di soci che hanno partecipato all'80%». Presenti 162 soci in proprio e 98 per delega, per un totale di 260 votanti su 300 aventi diritto. «A metà giugno – spiega Accardi – per il terzo anno, si rinnova la nostra parte più “social” con il ritorno del pub sul fiume». Quattrocento i dipendenti e un bilancio da 12 milioni, con un utile di esercizio per il 2016 che ammonta a più di 100mila euro con progetti sempre nuovi in arrivo. «L'ultima è una falegnameria che abbiamo rilevato a Rosignano Marittimo, che servirà da bare per progetti di reinserimento sociale – dice Leoncini. – Progetti che portano tutti con sé il carattere storico della nostra cooperativa».
Nilo Di Modica
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