Il Tirreno

Pontedera

Lancia oggetti per strada e minaccia i passanti 

di Sabrina Chiellini
Lancia oggetti per strada e minaccia i passanti 

L’uomo si barrica nell’appartamento e si fa vedere con una pistola sul terrazzo Blitz delle forze dell’ordine che lo immobilizzano, poi il ricovero in ospedale

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PONTEDERA. Ha bloccato un quartiere per quasi due ore un uomo di 56 anni nel pomeriggio di ieri. Dopo aver tirato giù dal terrazzo di casa – al terzo piano di un condominio Fuori del Ponte – barattoli di conserva, di olive, vasi di fiori, utensili da giardino e tutto quello che si è trovato a portata di mano creando una situazione di pericolo per l’incolumità dei passanti, si è barricato in casa. Andando avanti e indietro dal terrazzo al suo appartamento, dove vive da solo, ha minacciato le forze di polizia e chiunque tentasse di farlo ragionare. Aveva una pistola – solo alla fine dell’intervento è stato accertato che era un’arma giocattolo – e un paio di forbici. Sul posto sono intervenute la polizia di Stato, la municipale e i vigili del fuoco di Cascina. All’inizio i pompieri hanno tentato la strada della mediazione, mentre stavano arrivando anche i soccorritori del 118 e gli agenti del commissariato insieme ad un ispettore di polizia.
«Vammi a comprare una stecca di sigarette e poi si ragiona», ha detto il 56enne ad uno dei vigili del fuoco, il caposquadra Marcello Candidi, che lo ha assecondato nella speranza di convincerlo ad aprire la porta di casa e, soprattutto, ha cercato di calmarlo: l’uomo stava dando in escandescenze e non voleva neppure stare a sentire i familiari disperati per quella situazione.
Una lunga mediazione, seguita da decine di cittadini e dai familiari dell’uomo. Dopo il primo lancio di oggetti dal terrazzo, direttamente lungo la strada e un parcheggio, c’è stato il fuggi-fuggi dei vicini di casa che hanno cercato di mettere in salvo le auto per evitare che venissero danneggiate.
Grande la cautela da parte delle forze di polizia dopo che alcuni soccorritori e i passanti hanno visto che l’uomo aveva una pistola che poi ha appoggiato sul balcone. In casa con lui abitava, prima che morisse, il padre il quale aveva una pistola e alcuni fucili. Questo ha creato non poca preoccupazione.
Alla fine l’emergenza si è risolta. Polizia, vigili urbani e vigili del fuoco, insieme ai soccorritori, hanno pianificato un blitz e hanno fatto irruzione nell’appartamento immobilizzando l’uomo che è apparso in evidente stato confusionale e poi è stato affidato alle cure del 118.
Mentre l’autogru dei vigili del fuoco ha attirato l’attenzione dell’uomo andando sul retro del palazzo, le forze di polizia – il responsabile della squadra di polizia giudiziaria del commissariato e un agente della municipale sono piombati sul terrazzo da un appartamento confinante – sono entrate nell’appartamento e hanno bloccato l’uomo che fino ai minuti precedenti aveva dato in escandescenze. Nell’abitazione è stata trovata la pistola giocattolo, ma nessuna arma vera. Il 56enne è stato ricoverato all’ospedale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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