Il presidio
La Stella Azzurra va in aiuto dei bambini di coppie straniere
Una storica società di calcio giovanile che è anche centro sociale e sostegno per l’integrazione. E che chiede un aiuto al Comune per un motivo molto particolare. È la Stella Azzurra, rappresentata...
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Una storica società di calcio giovanile che è anche centro sociale e sostegno per l’integrazione. E che chiede un aiuto al Comune per un motivo molto particolare. È la Stella Azzurra, rappresentata durante il Caffè Tirreno al Bibi bar da Simona Leggerini, segreteria della società e figlia di Massimo, presidente del sodalizio villaggino: «Il nostro impegno al servizio della comunità è fatto di tanti sforzi per integrare i figli di extracomunitari, inserendoli nelle nostre attività. Molti di loro non hanno i soldi per pagare la quota annuale ma noi, comunque, diamo loro abbigliamento sportivo e il necessario per fare sport. Quel denaro però manca dalle nostre casse, per questo chiediamo un aiuto al Comune». I numeri della Stella Azzurra sono in netta crescita, come spiega ancora Simona Leggerini: «Abbiamo raddoppiato gli atleti rispetto allo scorso anno, ora siamo a 150 iscritti. Inoltre, abbiamo anche la prima squadra che partecipa al campionato di Terza Categoria, finalista in Coppa Toscana. È molto frequentato anche il nostro circolo, intitolato a Corradino D’Ascanio, inventore della Vespa, che conta 80 soci». Ma c’è un doppio problema: i giochi per bimbi nel piccolo parco dell’impianto in condizioni disastrose e la sicurezza. «Quest'anno abbiamo subito tre furti, serve la presenza delle forze dell'ordine soprattutto nelle ore notturne e la domenica».
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