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Terme, il Comune pronto ad acquisire la gestione 

Terme, il Comune pronto ad acquisire la gestione 

Il progetto prevede la liquidazione della società che è proprietaria degli immobili Il sindaco: avremo il 100% di Bagni di Casciana, poi cercheremo un socio privato

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CASCIANA TERME. Arriverà oggi, o al massimo domattina, la manifestazione d’interesse del Comune Casciana Terme Lari rispetto alla cessione delle quote detenute dalla Regione della società Terme di Casciana. Un’operazione di cui si parla da tempo, che vede assai critico il Movimento 5 Stelle, ma che sta arrivando al momento di svolta, visto che domani scade il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse. E, al momento, l’unico progetto in ballo di cui si conoscono dettagli è, appunto, quello del sindaco Mirko Terreni.
La formalizzazione, in risposta al bando della Regione che deve necessariamente cedere quote di società partecipate non strategiche, arriverà in queste ore, come confermato da Terreni. E prevede la liquidazione della Terme di Casciana, società in cui la Regione è presente con il 75% e il Comune con il 25% e che ha la proprietà degli immobili del centro termale, oltre alla proprietà di Bagni di Casciana, società che gestisce lo stabilimento.
«Liquidando la Terme di Casciana – spiega il sindaco – la Regione rispetterebbe il vincolo di uscire dalle partecipate». Un escamotage che prevede anche il mantenimento della proprietà della parte immobiliare nelle mani di Regione e Comune, «come fossimo in un condominio», aggiunge Terreni. Il primo ente salirebbe all’80%, il secondo scenderebbe al 20%, ma acquisirebbe il 100% di Bagni di Casciana, “comprandolo” proprio con la diminuzione della percentuale nella proprietà degli immobili.
«Economicamente stiamo parlando di una cifra che oscilla tra i 500mila e i 600mila euro, che però, non pagheremmo – riprende il sindaco Terreni, mentre il 75% di Terme di Casciana detenuto dalla Regione è stimato in sei milioni di euro».
Un’operazione ambiziosa di cui Regione e Comune stanno parlando da giorni per limare i dettagli che permettano alla manifestazione d’interesse del Comune di rispondere in pieno al bando regionale. E che abbia i requisiti per andare in porto con un piano di fattibilità che assicuri stabilità e futuro a una delle aziende più significative di Valdera e provincia di Pisa.
«La nostra intenzione è comunque quella di rimanere in maggioranza – sottolinea di nuovo il sindaco – Se il piano andrà in porto, una volta entrati in possesso di Bagni di Casciana, cercheremmo un socio privato, ma di minoranza. Ed è bene sapere che chiunque provi a entrare in questa società, troverà un Comune determinato a mantenerne il controllo».
L’assessore regionale al bilancio, Vittorio Bugli, nei giorni scorsi aveva detto che la proposta avanzata dal Comune non rispondeva a quanto richiesto dal bando di manifestazione d’interesse. Vedremo nelle prossime ore se le parti avranno saputo trovare la quadra di una situazione piuttosto delicata.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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