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Le proteste contro il consorzio 

I cittadini pagano ma i fossi restano invasi dall’erba

I cittadini pagano ma i fossi restano invasi dall’erba

CASCINA. In questo periodo non è così difficile vedere l’erba alta al margine delle strade. I Comuni non hanno soldi e tendono a risparmiare sulle manutenzioni. Ma i cittadini cascinesi non possono...

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CASCINA. In questo periodo non è così difficile vedere l’erba alta al margine delle strade. I Comuni non hanno soldi e tendono a risparmiare sulle manutenzioni. Ma i cittadini cascinesi non possono fare a meno di notare che la pulizia dei fossi e dei canali, quella che è di competenza dell’ex Fiumi e Fossi, ora Consorzio 4 Basso Valdarno, lascia a desiderare.
«Gli avvisi di pagamento sono arrivati – dicono alcuni cittadini – ma le macchine a tagliare l’erba non si sono viste. Se dovesse piovere e dovessero esserci degli allagamenti ci chiediamo che ne pagherà le conseguenze e, soprattutto, chiediamo al Comune di Cascina di fare la sua parte e di chiedere spiegazioni al Corsorzio sul mancato taglio dell’erba». In alcuni casi sono passate le macchine comunali che hanno tagliato l’erba lungo il perimetro della strada. Ma la parte che era di competenza del Consorzio non è stata toccata e l’erba è sempre più alta.
In teoria il Consorzio affida i lavori ad alcune aziende private che nel caso di Cascina non hanno provveduto a fare quello che è di loro competenza.
Nei giorni scorsi su questo problema era intervenuto anche un consigliere comunale della Lega, Daniele Funel.
La situazione è però rimasta inalterata. Cascina, che pure è il secondo comune della provincia per abitanti, non pare sia considerata una priorità del Consorzio, notano i cittadini.

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