Il Tirreno

Pontedera

La città dei motori porta in passerella le vetture storiche  

La città dei motori porta in passerella le vetture storiche  

Successo per la carrellata d’auto d’epoca a Pontedera Uno sguardo al futuro con la rombante Evantra di Mazzanti

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PONTEDERA. Il Club Classic Valdera porta a casa, insieme a Pontedera, un trofeo. Che è quello di avere organizzato, in un sabato pomeriggio con il corso affollato per lo shopping e il passeggio, una passerella di auto storiche. Una quarantina le vetture iscritte al concorso: in città bellissimi esemplari che hanno fatto la storia dell’auto in Italia e nel mondo. Insomma, un viaggio nelle più significative epoche della storia dell’automobilismo, stando comodamente seduti al tavolo della giuria, presieduta dalla presidente del consiglio comunale, Lucia Curcio, o camminando sul corso.
La gara d’eleganza delle auto, dopo l’esposizione sul Piazzone, si è svolta tra via Gotti e piazza Curtatone. Un evento che fa parte della settimana dedicata alla “Città dei motori”, organizzato con la collaborazione del consigliere comunale Eugenio Leone, che si concluderà sabato prossimo con la festa per il 50° compleanno del Ciao. La prima uscita di un ricco programma ha quindi rivolto uno sguardo alla storia della città, in questo esclusivo rapporto con i motori e le due ruote, e ha lasciato spazio ad una vettura speciale della sfilata com’è Evantra, costruita a Pontedera dalla Mazzanti Automobili: Mille cavalli di potenza chiusi in una carrozzeria dal design aggressivo e sportivo, anche lei sulla passerella davanti al palazzo Pretorio, recentemente ristrutturato. Largo spazio alle auto degli anni 20 – la Torpedo del 1929 – le piccole come la Topolino, la 500 e la 600 degli anni 60, la Porsche, le sportive Lancia Integrali, la Mercedes Pagoda, l’Alfa Romeo Spider, la Lancia Fulvia, la Appia, etc.
«Tutte auto – ha ricordato Leone che ha introdotto le vetture in passerella insieme a Gabriele Volterrani – che hanno segnato con eleganza, tecnologia e innovazione il 900 facendo dell’auto un elemento centrale della storia e dello sviluppo socio-economico europeo e che, nel nostro Paese, si è sempre incrociato con lo stile ed il buon gusto italiano dei nostri designer dando origine a delle autovetture che hanno segnato profondamente il costume italiano e internazionale».
Dopo la sfilata delle auto, tutti alla cena di gala al museo Piaggio dove sono stati decretati i vincitori. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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