Il Tirreno

Pontedera

Tassa sui rifiuti, novità in arrivo per i cittadini 

Tassa sui rifiuti, novità in arrivo per i cittadini 

Cambia la società incaricata della riscossione, affidata alla Abaco di Padova Con le bollette anche qualche disagio dovuto all’aggiornamento del software

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. In questi giorni in molti si sono recati negli uffici del Comune per chiedere chiarimenti sulla bolletta, relativa alla tassa sui rifiuti, che si sono ritrovati nella cassetta delle lettere. Via il logo della Geofor, al suo posto, in testa all’avviso di pagamento, la scritta Abaco. Un cambiamento che ha insospettito parecchi cittadini, convinti di essere finiti al centro di un tentativo di truffa.
In realtà, non c’è alcun raggiro. Abaco è il nome dell’azienda, con sede a Padova, che ha vinto la gara congiunta, indetta dai comuni di Pontedera, Bientina e San Miniato, per la riscossione e la tariffazione della Tari. Nuova grafica per la bolletta, anche se la novità più rilevante, al momento, è legata al cambio di software per la gestione del servizio: da quello utilizzato finora da Geofor, a quello di Abaco. Un massiccio passaggio di dati, che ha portato anche ad alcuni disagi. In primis, la prima rata della Tari, solitamente inoltrata tra aprile e maggio, è slittata e verrà consegnata tra maggio e giugno. Inoltre, nella prima rata, non saranno conteggiate le riduzioni. «Procederemo con un conguaglio nella seconda rata - spiega Roberto Zarri, responsabile divisioni tributi maggiori di Abaco - quella che arriverà alle famiglie tra ottobre e novembre. I cittadini possono stare tranquilli, pagheranno la stessa cifra di sempre, ma in modo diverso a causa del problema che abbiamo avuto col software». Un’altra innovazione targata Abaco è rappresentata dalla modalità di pagamento delle rate Tari, che dovranno essere versate mediante Modelli F24. Abolito dunque il bollettino Mav. «Abbiamo deciso di cambiare per una questione di sicurezza e trasparenza - puntualizza l’assessore al bilancio Marco Papiani - dato che in questo modo Abaco non maneggerà i soldi direttamente, ma i pagamenti passeranno dall’Agenzia delle entrate».
Intanto, anche ieri mattina erano precchi i cittadini in fila allo sportello all’interno di Palazzo Stefanelli. La nuova gestione della Tari deve ancora essere digerita dalla gente. Abaco, inoltre, si occuperà anche della fase di verifica e controllo: «In cinque anni il Comune di Pontedera ha visto ridursi la percentuale degli evasori dal 30 al 10-15%. Applicheremo il principio dell’equità fiscale, vale a dire pagare tutti per pagare meno. I contribuenti devono capire che fare accertamenti non significa voler fare cassa ma voler aumentare la base imponibile per far sì che ogni cittadino paghi una quota minore. Comunque - dice infine Zarri - siamo pronti a formulare rateizzazioni della tassa nella massima elasticità, per andare incontro a privati e aziende in difficoltà».
Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web