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Pesci morti, analisi su Scl
POMARANCE. Potrebbe essere collegata a uno sversamento di sostanze chimiche nel fiume Possera, la morìa di pesci registrata nei giorni scorsi. Tecnici dell’Arpat hanno effettuato un sopralluogo, in...
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POMARANCE. Potrebbe essere collegata a uno sversamento di sostanze chimiche nel fiume Possera, la morìa di pesci registrata nei giorni scorsi. Tecnici dell’Arpat hanno effettuato un sopralluogo, in cui sono stati informati dai responsabili della Società chimica Larderello (Scl) di due rotture accidentali delle tubazioni.
«Nel tratto dove sono stati rinvenuti i pesci morti Arpat ha effettuato un campione di acqua che è stato inviato al laboratorio di Livorno – si legge nel bollettino dell’agenzia – la Società Chimica Larderello invierà ad Arpat il resoconto della messa in sicurezza della tubazione e una descrizione delle procedure di manutenzione utili per impedire il ripetersi dell’evento».
Secondo quanto spiegato, «lo sversamento è avvenuto da una tubazione, esterna allo stabilimento, che veicola le acque di condensa del vapore endogeno fornito da Enel per i processi di lavorazione della Scl verso la centrale di Valle Secolo. L’azienda si è attivata per il ripristino delle tubazioni bloccando la produzione. Infatti Arpat ha verificato che sul sito era presente una ditta specializzata per le operazioni di sostituzione delle tubazioni coinvolte».
«Nel tratto dove sono stati rinvenuti i pesci morti Arpat ha effettuato un campione di acqua che è stato inviato al laboratorio di Livorno – si legge nel bollettino dell’agenzia – la Società Chimica Larderello invierà ad Arpat il resoconto della messa in sicurezza della tubazione e una descrizione delle procedure di manutenzione utili per impedire il ripetersi dell’evento».
Secondo quanto spiegato, «lo sversamento è avvenuto da una tubazione, esterna allo stabilimento, che veicola le acque di condensa del vapore endogeno fornito da Enel per i processi di lavorazione della Scl verso la centrale di Valle Secolo. L’azienda si è attivata per il ripristino delle tubazioni bloccando la produzione. Infatti Arpat ha verificato che sul sito era presente una ditta specializzata per le operazioni di sostituzione delle tubazioni coinvolte».
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