Il Tirreno

Pontedera

Il bus della gita scolastica nel mirino dei controlli 

Il bus della gita scolastica nel mirino dei controlli 

Aveva le gomme lisce e l’autista aveva manomesso il dispositivo per il controllo delle ore di guida. La Stradale lo ha multato e gli ha sospeso la patente

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PONTEDERA. Stop alla gita e patente sospesa all’autista del bus, che è originario di Pontedera. La polizia stradale di Lucca ha fermato, nei giorni scorsi, un bus diretto a Firenze con a bordo 22 bambini di una scuola elementare in gita d’istruzione. Il pullman stava imboccando il casello di Pisa, ma lì era presente una pattuglia di Viareggio, che stava attuando il dispositivo a reticolo, finalizzato a sorvegliare meglio le strade della regione, con un occhio particolare alle gite scolastiche, sulla cui sicurezza non si scherza. Infatti, nel 2015, la Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato e il Miur hanno sottoscritto un protocollo che, dall’inizio di quest’anno, ha permesso alla Polstrada il controllo, nella sola Toscana, di oltre 800 pullman.
Allo sguardo allenato dei poliziotti non è sfuggito che i pneumatici del bus erano usurati e che, in quelle condizioni, non era prudente viaggiare. Inoltre, gli agenti hanno appurato che l’autista, per eludere i controlli, non aveva attivato la scatola nera del mezzo, che ne registra le velocità e i tempi di guida di chi è al volante.
A quel punto al conducente, nativo di Pontedera, è stata sospesa la patente. Lui, oltre a pagare una multa di quasi mille euro, si è dovuto attivare per far giungere sul posto un bus efficiente, su cui i bimbi hanno proseguito il viaggio.
Controlli simili sono stati svolti nei mesi scorsi anche agli autobus in partenza dalle scuole di Pontedera. Lo scorso marzo è stata rinnova la collaborazione tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e la Polizia di Stato in vista dei viaggi di istruzione. “Gite scolastiche in sicurezza”, questo il nome dell’iniziativa congiunta, mette a disposizione delle istituzioni scolastiche la competenza e il supporto della Polstrada. La richiesta di intervento della polizia stradale non è obbligatoria, ma si intende come un servizio a disposizione delle scuole. Le istituzioni scolastiche potranno segnalare alla polizia stradale i loro viaggi o programmare controlli lungo l’itinerario, che saranno effettuati a campione, inviando richiesta scritta tramite modulo preposto. Inoltre, le scuole potranno richiedere, prima della partenza l’intervento della szione di polizia stradale della provincia di appartenenza per un controllo del mezzo di trasporto e per la verifica dell’idoneità del veicolo e del conducente.(s.c.)

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