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Coldiretti: "Troppi furti nelle campagne pisane"

Un controllo dei carabinieri in campagna (Foto d'archivio)
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Un controllo dei carabinieri in campagna (Foto d'archivio)

Pontedera: l'allarme di Coldiretti secondo cui verrebbero sottratti animali, gasolio, ortaggi, macchine agricole e rame

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PONTEDERA. Bestiame ma anche ortaggi, macchine agricole, gasolio e rame. Sono i furti, sempre più ricorrenti, che avvengono nelle campagne pisane. A denunciarlo è Coldiretti Pisa, dopo l'ennesimo caso di abigeato, furto di bestiame.

L'associazione ha raccolto, nell'ultimo anno, numerose segnalazioni: in cinque mesi, per esempio, sono spariti 40 capi tra pecore ed agnellini. "Gli animali rubati - spiega Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Pisa - alimentano il fenomeno della macellazione clandestina particolarmente pericoloso anche per la salute dei cittadini, perché privo delle necessarie garanzie sanitarie che devono accompagnare il bestiame messo in commercio. Serve più controllo sul territorio, in particolare nelle aree più marginali dove i furti e i vandalismi sono più frequenti".

Coldiretti rivolge un ringraziamento alle forze dell'ordine che svolgono un'azione di contrasto e di prevenzione, che va comunque ancor più sostenuta e rafforzata dalle istituzioni pubbliche competenti, invertendo la tendenza allo smantellamento dei presidi e delle forze di sicurezza presenti sul territorio.

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