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Sul ponte Bailey il bus non riesce a passare 

Sul ponte Bailey il bus non riesce a passare 

Il problema è legato all’eccessiva pendenza delle rampe d’accesso. Ma la Provincia minimizza

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CASCINE DI BUTI. Il ponte provvisorio che la Provincia sta realizzando a Cascine di Buti con una procedura di somma urgenza non è ancora pronto per aprire.
La Sarzanese Valdera resterà ancora chiusa all’altezza del canale emissario a Cascine. Motivo? Le rampe di accesso alla porzione nuova del ponte, posto in essere con strutture Bailey, sono state realizzate con una pendenza tale che gli autobus del servizio di linea non possono percorrere questo attraversamento.
La notizia è stata mantenuta nella massima riservatezza, eppure a Cascine gli abitanti l’hanno saputa e c’è chi ha scattato una foto al bus rimasto in “bilico” sul tratto in pendenza. In sostanza le rampe sono state ideate e progettate con una pendenza eccessiva. Il primo tentativo di rendere percorribile la strada è andato a vuoto e ieri mattina i tecnici e gli operai sono tornati al lavoro per stendere altro asfalto. Ma non c’è stato niente da fare. Il bus non riesce a passare da quella pendenza. Sui social network, immancabilmente, è già esplosa la protesta. Non senza una velata ironia sulle scelte progettuali relative a un’opera che ha fatto molto parlare fin dall’inizio.
Ma la Provincia, come spiega l’ingegnere Lombardi, responsabile dell’area tecnica, sostiene che quelle che sono in corso sono prove prima del collaudo: «Sappiamo già che avremo parere favorevole per il collaudo – dice – ma dobbiamo fare prove per essere certi che tutto vada bene e non avere problemi in seguito».
Negli ambienti dei Comuni interessati dal delicato intervento e della Provincia circola, però, un’altra versione e, di fatto, il collaudo non c’è.
Su questo cantiere, che è la conseguenza di una situazione di emergenza dovuta alla prolungata assenza di manutenzione che ha portato a fare collassare il sostegno della trave centrale sul lato di Bientina, ci sono mille voci. Compresa quella che vuole, come sostengono alcuni amministratori locali, che la Provincia abbia realizzato con la procedura della somma urgenza anche lavori che andavano appaltati. Con somma urgenza, insomma, dovevano essere realizzati esclusivamente i lavori per mettere in sicurezza il ponte di Cascine di Buti e chiudere la strada, evitando rischi per la circolazione. Ogni altro intervento doveva essere fatto seguendo altre procedure.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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