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Apre pozzetto e si sente male Operaio finisce in ospedale
CASTELFRANCO. Paura ieri mattina per un dipendente della Spurghi Santacrocesi che ha perso i sensi dopo essere stato investito dalle esalazioni di un pozzetto di una ditta in cui stava lavorando. L’op...
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CASTELFRANCO. Paura ieri mattina per un dipendente della Spurghi Santacrocesi che ha perso i sensi dopo essere stato investito dalle esalazioni di un pozzetto di una ditta in cui stava lavorando. L’operaio è stato soccorso dai mezzi del 118 e trasportato all’ospedale di Empoli per accertamenti. Dopo aver ricevuto le cure del caso è stato dimesso nel pomeriggio.
Una vicenda, per fortuna, con un lieto fine. Ma in un primo momento i soccorritori avevano davvero temuto il peggio. Il fatto è avvenuto nell’area di una ditta chiusa da due anni della zona industriale di Castelfranco di Sotto. In questo periodo sono in corso le operazioni per l’insediamento di un’altra azienda, e la Spurghi Santacrocesi era stata chiamata per le verifiche a pozzetti e vasche di contenimento presenti nel capannone e nel piazzale.
Aprendo una di queste vasche, l’operaio ha avvertito il malore che gli ha fatto perdere conoscenza, allarmando i colleghi che stavano lavorando insieme a lui.
L’allarme è scattato immediatamente, richiamando, oltre ai mezzi del 118, anche la polizia municipale, i vigili del fuoco, personale dell’Asl dell’Arpat per analizzare la sostanza che ha prodotto l’esalazione. (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una vicenda, per fortuna, con un lieto fine. Ma in un primo momento i soccorritori avevano davvero temuto il peggio. Il fatto è avvenuto nell’area di una ditta chiusa da due anni della zona industriale di Castelfranco di Sotto. In questo periodo sono in corso le operazioni per l’insediamento di un’altra azienda, e la Spurghi Santacrocesi era stata chiamata per le verifiche a pozzetti e vasche di contenimento presenti nel capannone e nel piazzale.
Aprendo una di queste vasche, l’operaio ha avvertito il malore che gli ha fatto perdere conoscenza, allarmando i colleghi che stavano lavorando insieme a lui.
L’allarme è scattato immediatamente, richiamando, oltre ai mezzi del 118, anche la polizia municipale, i vigili del fuoco, personale dell’Asl dell’Arpat per analizzare la sostanza che ha prodotto l’esalazione. (a.q.)
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