Il presidio
la segnalazione
Tanti bambini, pochi giardini con giochi
SANTA LUCIA. Lo sviluppo edilizio avuto da Santa Lucia è sotto gli occhi di tutti: belle palazzine, spazi ampi dove far crescere la propria famiglia. E il risultato è stato che tante giovani coppie...
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SANTA LUCIA. Lo sviluppo edilizio avuto da Santa Lucia è sotto gli occhi di tutti: belle palazzine, spazi ampi dove far crescere la propria famiglia. E il risultato è stato che tante giovani coppie si sono trasferite nel paese a due passi da Pontedera. Una crescita che - è una delle segnalazioni più importante mosse dai cittadini durante il Caffè Tirreno di ieri - non ha trovato molti riscontri nell’adeguamento dei servizi proprio per le famiglie.
«Da mamma di due bimbi piccoli vorrei più giardini attrezzati con giochi per i più piccoli – spiega Cristina Giuntini – In pratica c’è quello dell’oratorio e un altro nel centro del paese che è stato dotato di scivoli e altalene dal costruttore delle lottizzazioni nei dintorni. Ma essendoci tanti bambini, a volte c’è la fila alle scalette degli scivoli o delle altalene. È vero che ci sono anche quelli della nuova scuola dell’infanzia. Ma sono della scuola e credo sarebbe opportuno pensare d’investire in questo aspetto che non è per niente secondario in una realtà dove sono arrivate tante nuove famiglie, attirate dallo sviluppo immobiliare e dalla qualità delle costruzioni».
Il giro per il paese, in effetti, rimanda una realtà sprovvista di attenzione per gli aspetti minimi della vita sociale di una comunità. Le panchine nella piazzetta da cui si passa per andare al campo sportivo sono invase dall’erba alta.
E la situazione dei parchi coi giochi per bambini è effettivamente quella raccontata dai cittadini all’Henry Caffè, dove ieri mattina in tanti si sono rivolti ai nostri giornalisti per raccontare pregi e difetti di una frazione che avrebbe bisogno di tanta attenzione in più da parte del Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Da mamma di due bimbi piccoli vorrei più giardini attrezzati con giochi per i più piccoli – spiega Cristina Giuntini – In pratica c’è quello dell’oratorio e un altro nel centro del paese che è stato dotato di scivoli e altalene dal costruttore delle lottizzazioni nei dintorni. Ma essendoci tanti bambini, a volte c’è la fila alle scalette degli scivoli o delle altalene. È vero che ci sono anche quelli della nuova scuola dell’infanzia. Ma sono della scuola e credo sarebbe opportuno pensare d’investire in questo aspetto che non è per niente secondario in una realtà dove sono arrivate tante nuove famiglie, attirate dallo sviluppo immobiliare e dalla qualità delle costruzioni».
Il giro per il paese, in effetti, rimanda una realtà sprovvista di attenzione per gli aspetti minimi della vita sociale di una comunità. Le panchine nella piazzetta da cui si passa per andare al campo sportivo sono invase dall’erba alta.
E la situazione dei parchi coi giochi per bambini è effettivamente quella raccontata dai cittadini all’Henry Caffè, dove ieri mattina in tanti si sono rivolti ai nostri giornalisti per raccontare pregi e difetti di una frazione che avrebbe bisogno di tanta attenzione in più da parte del Comune.
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