Il presidio
Ristori, il Ministero dichiara nulla la mobilità
Pontedera: per il lavoratori licenziati l'indennità arriverà dalla Naspi con un notevole aggravio dei costi per l'azienda metalmeccanica dell'indotto Piaggio
PONTEDERA. Il ministero del Lavoro «non ritiene possibile l'iscrizione alle liste di mobilità dei 44 lavoratori, licenziati alla fine del 2016, perché il licenziamento sarebbe avvenuto oltre i termini previsti dalla normativa». Lo ha reso noto la Regione Toscana sottolineando che pertanto essa «non procederà all'iscrizione dei lavoratori licenziati delle Officine Ristori di Montecalvoli, azienda dell'indotto Piaggio alle liste di mobilità».
Della risposta sono stati già informati Confidustria di Pisa e le organizzazioni sindacali sulla decisione prese a seguito della risposta, da parte del ministero del Lavoro, all'istanza avanzata dalla Regione riguardo alla possibilità di iscrivere i lavoratori alle liste. I 44 dipendenti licenziati hanno comunque diritto alla Naspi (Nuova assicurazione sociale per l'impiego) che, peraltro, stanno già percependo.
Ma con la risposta del ministero spetterà ora all'azienda iscrivere i lavoratori alla Naspi con un aggravio dei costi. Le Officine Ristori sono un'azienda dell'indottometalmeccanico della provincia di Pisa che dopo un grave momento di crisi aveva invertito la rotta grazie a una drastica riduzione di personale, la cui procedura era stata fortemente criticata dai sindacati.
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