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I genitori chiedono le telecamere alla Stella Maris
FAUGLIA. Installare telecamere nella struttura della Stella Maris di Montalto è una necessità dopo gli episodi di presunti maltrattamenti dei disabili su cui sta indagando la procura. La richiesta è...
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FAUGLIA. Installare telecamere nella struttura della Stella Maris di Montalto è una necessità dopo gli episodi di presunti maltrattamenti dei disabili su cui sta indagando la procura. La richiesta è arrivata dai genitori degli utenti della struttura, rappresentati dall’associazione Agosm, assistiti dall’avvocato Annalisa Cecchetti, i quali hanno incontrato il presidente della Stella Maris, avvocato Giuliano Maffei, e il direttore generale, dottor Roberto Cutajar. Presenti anche le direttrici dei reparti, dottoresse Bertini e Sorrentino.
Di fronte alla richiesta dei genitori, «la Stella Maris - si legge in una nota di Agosm - ha dato piene assicurazioni, confermando di essersi già attivata per risolvere la questione in tempi brevi».
«Da parte della Stella Maris - prosegue la nota - è stata rappresentata la massima volontà di porre in essere tutte le azioni possibili per identificare, isolare e perseguire tutti i dipendenti che si sono resi colpevoli dei maltrattamenti ed anche di coloro che abbiano eventualmente assistito a tali comportamenti senza impedirli o riferire ai superiori, contribuendo quindi a creare un ambiente di grave danno per i ragazzi. La Stella Maris si è già attivata per avere la possibilità di visionare il materiale e, quando ciò sarà consentito, compatibilmente con le indagini in corso, saranno decise le opportune azioni disciplinari e i provvedimenti transitori che si renderanno necessari per garantire la massima tutela, anche morale e psicologica, per gli ospiti della struttura e per le loro famiglie».
In merito alle problematiche emerse in quest’ultimo periodo circa la utilizzabilità di moduli prefabbricati esterni alla struttura di Montalto per le attività riabilitative, Cutajar «ha riferito che è già stata predisposta la documentazione tecnica che verrà depositata al Comune di Fauglia in questi giorni per provvedere ad alcuni adeguamenti interni dell’immobile di Montalto che consentiranno di recuperare spazi più ampi per lo svolgimento delle attività». Inoltre è intenzione della Stella Maris «procedere in tempi brevi all’ampliamento della struttura di Marina di Pisa e alla realizzazione dei lavori prescritti per il rispetto della normativa antisismica, in modo da poter trasferire definitivamente a Marina di Pisa gli ospiti di Montalto».
Di fronte alla richiesta dei genitori, «la Stella Maris - si legge in una nota di Agosm - ha dato piene assicurazioni, confermando di essersi già attivata per risolvere la questione in tempi brevi».
«Da parte della Stella Maris - prosegue la nota - è stata rappresentata la massima volontà di porre in essere tutte le azioni possibili per identificare, isolare e perseguire tutti i dipendenti che si sono resi colpevoli dei maltrattamenti ed anche di coloro che abbiano eventualmente assistito a tali comportamenti senza impedirli o riferire ai superiori, contribuendo quindi a creare un ambiente di grave danno per i ragazzi. La Stella Maris si è già attivata per avere la possibilità di visionare il materiale e, quando ciò sarà consentito, compatibilmente con le indagini in corso, saranno decise le opportune azioni disciplinari e i provvedimenti transitori che si renderanno necessari per garantire la massima tutela, anche morale e psicologica, per gli ospiti della struttura e per le loro famiglie».
In merito alle problematiche emerse in quest’ultimo periodo circa la utilizzabilità di moduli prefabbricati esterni alla struttura di Montalto per le attività riabilitative, Cutajar «ha riferito che è già stata predisposta la documentazione tecnica che verrà depositata al Comune di Fauglia in questi giorni per provvedere ad alcuni adeguamenti interni dell’immobile di Montalto che consentiranno di recuperare spazi più ampi per lo svolgimento delle attività». Inoltre è intenzione della Stella Maris «procedere in tempi brevi all’ampliamento della struttura di Marina di Pisa e alla realizzazione dei lavori prescritti per il rispetto della normativa antisismica, in modo da poter trasferire definitivamente a Marina di Pisa gli ospiti di Montalto».
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