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Pontedera

L’Ape-gelateria ora è Made in Valdera 

L’Ape-gelateria ora è Made in Valdera 

Un’agenzia che organizza matrimoni la usa per eventi di street food. Ma presto amplierà l’offerta

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PONTEDERA. Un’Ape Piaggio trasformata in carrettino per la vendita dei gelati. La moda dilagante di adattare il prodotto storico dell’azienda di Pontedera allo street food arriva anche in Valdera grazie a Divinamente, l’agenzia che organizza eventi e matrimoni. «Per ora stiamo sperimentando questa formula, partecipando ad appuntamenti legati al cibo, come la Notte fragolosa a Terricciola – dice la titolare Eleonora Baragatti – Ma a settembre potremmo ampliare l’offerta».
Secondo l’imprenditrice, infatti, le risposte da parte della clientela sono davvero buone. «È un prodotto che stiamo cercando di legare a eventi che organizziamo noi – riprende – Ma vediamo che piazzando l’Ape-gelateria in aree frequentate da turisti stranieri o anche clienti di supermercati, per esempio, l’appeal per questo sistema di vendere i gelati è davvero ottimo. Negli stranieri suscita grande curiosità, nelle persone anziani il ricordo dell’epoca d’oro della Piaggio, nei giovani, invece, crea l’attrattiva per l’acquisto di un gelato in maniera insolita».
Per ora Divinamente utilizza il prodotto Piaggio per vendere gelati, ma presto potrebbe dotarsi di altri due mezzi per ampliare l’offerta. «Stiamo studiando il modo per proporre prodotti legati al periodo invernale – aggiunge Baragatti – ma sempre con l’idea della tipicità della cucina toscana. L’investimento non è di poco conto. Ma si tratta di uno strumento che offre soddisfazioni economiche e una maniera di lavorare che ti permette di stare a contatto con le persone e di ottenere per prima cosa grandi sorrisi e cordialità. Un contesto molto diverso dai tradizionali luoghi e ambiti di lavoro a cui siamo abituati».
Adattare l’Ape Piaggio a varie tipologie di utilizzo è un filone che ha trovato, nel mondo, moltissimi riscontri positivi. La vendita di cibo in strada è la molla più diffusa per la trasformazione del “tre ruote” pontederese. Paradossalmente, però, in Valdera non sono molti gli esempi di questo utilizzo. Anche se, per Eleonora Baragatti, questo potrebbe essere un sistema per lavorare adatto a giovani che non trovano un posto: «Per un ventenne sarebbe l’ideale. È un lavoro di grande sacrificio, ma che offre anche tantissime soddisfazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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