Il Tirreno

Pontedera

Esposto alla Procura per il deposito dei rifiuti

di Sabrina Chiellini
Il deposito finito al centro delle polemiche
◗
Il deposito finito al centro delle polemiche

Cascina: il centro di raccolta dell’immondizia gestito da Avr in via Nugolaio a Navacchio rImane vicino ad un’abitazione nonostante le ripetute proteste dei cittadini

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Le promesse le porta via il vento – recita il proverbio – e i rifiuti restano sotto le finestre di casa di una famiglia che da un anno protesta per l’apertura di un deposito di Avr, un centro di raccolta di immondizia, al confine con le abitazioni, in via Nugolaio a Navacchio. Un anno fa a Maria Matilde Volterrani, la cittadina che protesta dall’estate scorsa, era stato promesso che il deposito sarebbe stato trasferito. Invece resta saldamente nella stessa collocazione e la cittadina, nel tentativo di far valere i suoi diritti, si trova a dover scrivere ancora una volta a prefetto, ufficio ambiente del Comune, polizia municipale e Suap di Cascina, oltre che all’Arpat e all’Asl. Informata anche la magistratura.

«Ho già presentato tre esposti e mi sono trovata costretta a scrivere pure alla Procura – dice la cittadina – Non ho scelta, visto che finora mi hanno ignorato e l’azienda continua ad effettuare travasi di immondizia da un mezzo all’altro, con spargimento della spazzatura sul piazzale adiacente al deposito che poi è anche sotto le finestre di casa mia». A fine aprile scorso la cittadina ha scritto di nuovo a tutti gli enti interessati, segnalando che nell’area del deposito sono stati svolti alcuni lavori ed è stata aperta una fossa di circa 50 metri che attraversa una proprietà privata. «Non sappiamo che tipo di acque raccolga – racconta la donna – ma l’odore non è sopportabile, passa a quattro metri da un’abitazione e con l’arrivo dell’estate non so quanto possa essere tollerabile la situazione».

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.13778386:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2016/07/06/news/aperto-vicino-alle-case-un-deposito-di-rifiuti-1.13778386]]

I problemi sono iniziati nel giugno 2016 quando Avr ha ottenuto l’appalto per la raccolta dei rifiuti. Nell’ex sede della Limonta Sport, sempre affittato con altra destinazione d’uso, sono arrivati i mezzi della ditta. La cittadina ha subito segnalato l’incompatibilità tra l’azienda e le civili abitazioni. Era emerso che l’azienda non aveva i necessari permessi e che era in atto un uso improprio dell’area. «Il vicesindaco, Michele Parrini, ci aveva promesso, ormai l’estate scorsa, che entro un mese Avr e Geofor avrebbero individuato un altro deposito dove concentrare i camion della raccolta. Ma così non è stato e noi siamo ancora alle prese con lo stesso disagio», spiega ancora Maria Matilde Volterrani la quale ha documentato con una serie di fotografie e video quello che avviene nel piazzale vicino a casa sua.

La cittadina torna a chiedere ad Arpat di fare i controlli a tutela della salute, a cominciare da quelli per i rumori. I mezzi di Avr sono maleodoranti e creano problemi, secondo la cittadina, anche dal punto di vista igienico e sanitario. Visto che dopo un anno la situazione è rimasta inalterata, Volterrani chiede di nuovo di fare controlli alla polizia municipale, all’ufficio ambiente e al Suap comunale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web