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Una notte insonne per il rave party 

Una notte insonne per il rave party 

Per ore a Orentano si è sentita musica a tutto volume Mille i partecipanti. Il sindaco: episodio inaccettabile

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ORENTANO. Musica a tutto volume dalla notte fra sabato 20 e domenica 21 maggio ad opera di almeno un migliaio di persone con molte probabilità provenienti da Canapisa, la street-parade a favore della legalizzazione delle droghe leggere che si è svolta a Pisa sabato pomeriggio. Per il loro rave party hanno scelto una zona in aperta campagna lucchese, sul crocevia dei territori lucchesi e pisani dei comuni di Capannori, Altopascio, Castelfranco di Sotto e Bientina, ma di fatto di stanza nel Compitese (Capannori). In prevalenza giovani, i partecipanti al rave sono arrivati a bordo di auto e roulotte, qualcuno anche con il treno.
Carabinieri della stazione locale, volanti della questura di Lucca e vigili urbani di Altopascio sono intervenuti dalla mattina di domenica per tenere la situazione sotto controllo: una delle vie di accesso più utilizzate è stata una stretta via di campagna di circa due chilometri che sbocca sulla Bientinese.
A rendere pubblica la notizia del rave party in corso è stato per primo il sindaco di Castelfranco Gabriele Toti, con un post in cui informava, rispondendo anche alle proteste giunte da cittadini di Orentano, che «alle 8. 30 di domenica mattina è stato abbassato il volume della musica. Non sono in preda all’alcool: gli abitanti di Orentano hanno avuto il sottofondo di musica sparata ad alto volume proveniente da un rave party lungo la Bientinese. Il fatto che sia fuori dal nostro territorio non sposta il problema. È inaccettabile che le persone a casa propria debbano sopportare questo forte disagio per l’intera notte. A cui aggiungo il rischio di incidenti per le auto parcheggiate in una strada molto transitata».
«La Bientinese – continua Toti, raggiunto poi per telefono – è nota per essere pericolosa. Molti partecipanti al rave hanno parcheggiato l’auto lungo la strada».
Il viavai di persone intorno alla stazione ferroviaria di Altopascio, dirette o provenienti dalla Bientinese, fin dal primo mattino era stato subito notato anche dai vigili urbani del comando di Altopascio, che si sono subito mobilitati per i controlli insieme alle altre forze dell’ordine all’opera, e cioè i carabinieri del Compitese e volanti della questura di Lucca.
Militari e agenti hanno mantenuto il controllo sulle vie di accesso e uscita dalla zona occupata dal rave fino a tutta la domenica: dopo le 18 era ancora alta la musica che risuonava per diversi chilometri in linea d’aria. In tarsa serata la situazione appariva sotto controllo. (b. a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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