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vicopisano 

Quando il paese diventa un giardino 

di Carlo Palotti
Quando il paese diventa un giardino 

Successo per la manifestazione dedicata al florovivaismo

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VICOPISANO. Successo di pubblico della sesta edizione di Castello in fiore, la fiera florovivaistica che trasforma Vicopisano in un enorme giardino. La festa ha regalato anche mostre, stand gastronomici e artigianato locale, attività all’aria aperta per i più piccoli. Oltre a piazza Domenica Cavalca, fiorita e coloratissima, la manifestazione ha interessato nel weekend il Monte Pisano, la Rocca e tutto il borgo murato dal Brunelleschi.

Tra le novità del 2017, un’erba aromatica, commercializzata dall’azienda Fantasie fiorite di San Piero a Grado. «Si chiama salvia all’ananas – spiega la proprietaria Angeli Cappelli – è un ibrido adatto ai piatti agrodolci, ma anche per macedonie o carne alla griglia».

Belli i fiori e i vasi in metallo della ditta Destri di Vicopisano: «Castello in fiore – racconta il titolare Graziano Destri – ci regala ogni anno visibilità. La nostra azienda è attiva dal 1750. Per l’occasione abbiamo creato articoli vari, compresi fiori e vasi in ferro battuto».

«Promuoviamo il territorio – dice Nico Baroni, dell’associazione Frutto del Monte Pisano – preoccupandoci di riattivare i terreni in abbandono. Da questi otteniamo diversi prodotti agricoli, li trasformiamo e li vendiamo: miele, marmellate, olio, aceto esenti da qualsiasi additivo chimico».

Tra i prodotti locali, le ceramiche Nesti di San Giovanni alla Vena: «La nostra – racconta Matteo Nesti – è una tradizione di sei generazioni, dal 1920. Creiamo vasellame da giardino e ceramiche artistiche».

«Da un po’– dice Karina Oro – la mia passione è qualcosa di più. Prima ho iniziato con la creazione di vasi in terra cotta, poi sono passata alla ceramica. Mi piacciono le piante grasse e ho unito il tutto».

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