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Due arresti per spaccio vicino alla vecchia Coop 

Due arresti per spaccio vicino alla vecchia Coop 

Uno dei due stranieri finito in manette nel weekend era già stato fermato tre giorni prima per lo stesso reato. I cittadini ne chiedono l’espulsione

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PONTEDERA. Il giardino della Coop, vicino alla stazione ferroviaria, resta “terra” di spacciatori, ma anche un obiettivo costante dei controlli delle forze dell’ordine. Sabato sera i carabinieri, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati relativi agli stupefacenti, hanno arrestato due cittadini marocchini di 30 e 33 anni. I due, che da tempo erano tenuti sotto controllo dai militari, sono stati sorpresi mentre cedevano una dose di stupefacente a un tossicodipendente. I due, stando a quanto spiegato dai carabinieri, si erano ben organizzati per spacciare, anche in presenza dei residenti. Nascondevano cocaina e hashish in due posti diversi e poi, a seconda delle richieste, facevano sedere i clienti in attesa della consegna. Prima facevano un giro in bicicletta per accertarsi che non ci fossero le forze dell’ordine e poi andavano a prelevare la sostanza stupefacente.
I carabinieri hanno scelto il momento giusto per pizzicare i due spacciatori, uno dei quali era stato arrestato già tre giorni fa e aveva cercato di nascondere la cocaina ingoiandola, anche se poi i carabinieri l’avevano recuperata. Dalla perquisizione sono stati rinvenuti altri grammi di stupefacente: due di hashish e tre di cocaina.
I due stranieri sono stati portati in caserma e lì sono rimasti, nella camera di sicurezza, in attesa della convalida delle attività dei militari e del processo per direttissima previsto oggi.
L’attenzione sul quartiere della stazione è alta sia per quanto riguarda i controlli che le attività che possano aiutare l’integrazione. Tuttavia i problemi ci sono, spesso legati ad un gruppo di stranieri, già noti alle forze dell’ordine e che, dopo gli arresti, tornano a spacciare vicino alla vecchia Coop.
Sui problemi alla stazione è intervenuto Matteo Arcenni del Centrodestra Valdera: «I cittadini hanno paura e il sindaco Simone Millozzi rimedia proponendo Daspo urbani e allontanamenti dei soggetti pericolosi. Da tempo denunciamo lo stato di degrado dell’area. E da tempo chiediamo soluzioni concrete. Millozzi prosegua pure con i suoi provvedimenti. La sensazione, però, è che la sveglia nelle stanze del palazzo comunale abbia suonato troppo tardi».
Ieri Millozzi si è complimentato per il lavoro dell’Arma. I cittadini chiedono l’espulsione dei due arrestati – volti noti agli inquirenti – e su questo forze dell’ordine e amministrazione coinvolgeranno il prefetto, considerando l’espulsione di chi non rispetta le regole una delle strade da seguire come modello per una città che rimane accogliente, ma chiede legalità. (s. c.)

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